02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Dicembre 2021 alle 20:15:00

Provincia di Taranto

Pubblica illuminazione, il grande bluff di Massafra


 

MASSAFRA – Un project financing al posto del bando.  Finisce sotto la lente di ingrandimento del Consigliere Giuseppe Cofano, il procedimento del project financing adottato dall’amministrazione comunale per i servizi relativi all’impianto di pubblica illuminazione.

 

“Il project financing può essere utilizzato solo per la realizzazione di un’ opera pubblica e non per la fornitura di servizi”. Parte da questa considerazione il Consigliere che intravede nel progetto un bluff. “La maggioranza dell’Amministrazione Tamburrano nell’ultimo Consiglio Comunale ha approvato il punto per la modifica al piano triennale delle opere pubbliche 2012/2014 – spiega – con l’inserimento dell’opera Interventi di ristrutturazione, ampliamento impianto di pubblica illuminazione per l’affidamento in concessione (project financing) degli impianti di pubblica illuminazione del comune di Massafra. Intervenendo durante la seduta ho rilevato che mentre nell’oggetto della delibera si parla di realizzazione di un’opera pubblica, in realtà leggendo il contenuto della suddetta delibera ci si accorge che con l’atto approvato l’Amministrazione intende affidare per 20 anni la gestione della manutenzione della pubblica illuminazione e, quindi, non della realizzazione di una nuova opera pubblica, ma di una fornitura di servizi”.

“Ho evidenziato al Consiglio Comunale – aggiunge – che gli Enti pubblici utilizzano il procedimento del project financing quando sono privi di risorse finanziarie per la realizzazioni delle opere pubbliche. In questo caso l’opera pubblica è realizzata dai privati. Una volta costruita l’opera pubblica, la stessa dovrà essere in grado di auto-finanziarsi mediante un flusso di cassa, derivante dalla gestione, sufficiente a compensare i costi dell’investimento e ad assicurare un margine di utile d’ impresa. Nella fattispecie, invece, forse siamo di fronte ad un atto deliberativo che tende solo e soltanto ad eludere il bando di gara per l’affidamento di una fornitura di sevizi. Il servizio, infatti, costerà al Comune di Massafra 750.000,00 euro all’anno, per un totale in 20 anni di 15 milioni di euro più l’aggiornamento Istat a decorrere dal secondo anno”.

 

“Non è mai accaduto – conclude – che un sindaco vincolasse (per 20 anni) le future Amministrazioni sulla manutenzione e gestione della pubblica illuminazione”.

 

Ma c’è un’altra delibera che Cofano considera “illegittima”. Si tratta della proroga al contratto di gestione e manutenzione della pubblica illuminazione scaduto il 31 maggio scorso. “La legge- insiste – vieta le proroghe dei contratti per forniture e acquisti di beni e servizi”.

 

Ma anche la proroga di maggio è scaduta il 31 dicembre scorso. “Cosa farà ora il sindaco Tamburrano?” domanda Cofano. Prorogherà ulteriormente il contratto contravvenendo a quanto stabilito dall’art.23 della legge n.62/2005 che vieta la proroga dei contratti scaduti?

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