14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 15:33:27

Provincia

Fondo salario, la Confill: “Rettifica illegittima”


 

SAN GIORGIO – La polemica si infiamma. La decurtazione di circa 40mila euro del fondo salario per i dipendenti del Comune aveva già messo in stato di agitazione i lavoratori ed il caso sta per approdare in Prefettura. Ma c’è un nuovo elemento che alimenta le proteste.

 

Si tratta delle determina di metà dicembre con la quale l’amministrazione conferma la decurtazione e quindi rettifica la delibera del 27 febbraio scorso retiva alla costituzione del fondo salario accessorio per il 2012.  Il problema sta nei tempi e nel mancato confronto con i sindacati.

 

Andiamo per ordine. A febbraio l’amministrazione, come di consuetudine, approva la delibera di giunta con la quale costituisce il fondo salario accessorio per il 2012. Fin qui nulla di strano anche perché la decisione scaturisce dal confronto con i sindacati.  La sorpresa arriva quando, in consiglio comunale, viene approvato il bilancio di previsione. E’ in quella occasione che spunta la decurtazione di circa 40mila euro del fondo salario rispetto a quanto stabilito a febbraio.

“Nessun confronto, nessuna comunicazione c’è stata” polemizza oggi Vincenzo Zaccaria, segretario nazionale Confill e provinciale Csa (Coordinamento sindacale autonomo). In pratica il taglio sarebbe avvenuto quasi a sorpresa per i lavoratori che oggi sono ancora in stato di agitazione.

 

“Solo a metà dicembre il Comune si accorge che andava eseguita una rettifica del fondo rispetto a quanto stabilito a febbraio scorso e comunque dopo l’approvazione del bilancio” spiega Zaccaria.

 

“Una determina, quella pre natalizia – insiste – che considero illegittima e che produce un falso in bilancio perchè nel documento contabile, approvato prima della rettifica, andava iscritto il fondo pattuito a febbraio”.

 

In cifre, il fondo concordato con i sindacati all’inizio dell’anno prevedeva una somma pari a 474mila euro. In bilancio, invece, ne sono iscritti solo 445mila. Così come poi indicato nella determina di fine anno. “La motivazione della decurtazione è assurda” contesta ancora Zaccaria “perchè ci tagliano i progetti obiettivo per i servizi aggiuntivi legittimi e legittimati dai pagamenti mensili eseguiti fino a novembre scorso. Si toglie a chi ha lavorato per alimentare, invece, gli sprechi”.

 

Un esempio? “I 10mila euro stanziati per stampare dei calendari – dice Zaccaria – che sono rimasti nei depositi del Comune”.

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