Provincia

Scrutatori, a Massafra i giovani vogliono il sorteggio


 

MASSAFRA – Il regolamento è già pronto. Va solo votato in consiglio comunale. Ed al più presto.  A farsi promotori dell’iniziativa sono i giovani del Pd che ieri sera l’hanno presentata in conferenza stampa.

 

Il segretario cittadino GD Massafra, Angelo Notaristefano (nella foto) ed il segretario regionale GD Puglia, Pierpaolo Treglia hanno illustrato modalità e tempi perchè la scelta degli scrutatori, già a partire dalle prossime elezioni politiche di fine febbraio, avvenga, a Massafra ma anche in altri territori di Puglia, col metodo del sorteggio.

 

“Sono anni che ci battiamo perchè in questa scelta si adotti un sistema di imparzialità e trasparenza – ricorda Notaristefano. Ma nonostante i nostri numerosi solleciti e le istanze di intervento nulla si è ancora mosso. Abbiamo denunciato metodi clientelari nella scelta degli scrutatori che, per circa la metà, i fatti dimostrano che sono ricollegabili e certe persone ed a certe dinamiche. Vogliamo, invece, che si garantisca un sistema pulito e che garantisca a tutti di poter accedere dalle liste ai seggi”.

Dalla protesta, dunque, si passa alla proposta. Poichè i tempi stringono sono stati gli stessi giovani del Pd a preparare il regolamento in cui sono previste due urne, una per gli uomini ed una per le donne in maniera tale da garantire la stessa proporzione tra i due sessi degli scrutatori nominati, inoltre l’amministrazione comunale viene invitata ad organizzare corsi di formazione per garantire la competenza di quanti si troveranno a gestire i seggi elettorali.

 

“A Massafra si sta consolidando il principio degli scrutatori a vita – insiste Notaristefano – che va contrastato nel segno della giustizia. Invitiamo, quindi, i consiglieri comunali a prendere visione di questo regolamento ed ad esprimere quanto prima un giudizio in merito, ma soprattutto a far sì che entro i primi di febbraio e cioè entro la scadenza della nomina degli scrutatori il regolamento venga adottato dal Comune di Massafra”.

 

I tempi ci sono. Una ventina di giorni bastano per portare in consiglio comunale la proposta ed i giovani sono fiduciosi. A sottolineare l’importanza dell’iniziativa la presenta in città di Pierpaolo Treglia che ha voluto rappresentare il disappunto dei giovani pugliesi a sistemi ancora poco trasparenti. Il regolamento dei giovani di Massafra, può essere un esempio da adottare anche altrove. Ha detto.

 

“La normativa non prevede un metodo preciso – ha concluso Notaristefano – è questo ha fatto sì che finora la scelta ricadesse in buona parte sempre sulle stesse persone. Oggi il 10% degli aventi diritto, ovvero circa 3mila persone, si iscrivono all’albo e dei cento eletti, solo pochi, anzi pochissimi sono nuovi”.

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