Provincia

Grottaglie, centro storico ancora nel degrado


 

GROTTAGLIE – Ne abbiamo scritto diverse volte. In diversi momenti abbiamo riportato le denunce di residenti, cittadini, politici e associazioni. Ma non possiamo non tornare a parlare del degrado al centro storico di Grottaglie.

 

Tra i più antichi, ma anche tra i meno valorizzati della provincia ionica. Si, perché in queste trascorse festività natalizie, il centro storico di Grottaglie ha dimostrato di avere grandi potenzialità accogliendo, tra i diversi bar sorti nella zona, molti avventori. Così, mentre, soprattutto di sera, il centro storico é popolato da giovani e turisti, se si torna nelle stesse vie, con la luce del giorno, ciò che colpisce é il degrado, lo stato di abbandono, la sporcizia e l’incuria. 

 

Un borgo antico che tra l’altro é diventato un ghetto per stranieri (con case abusivamente occupate anche da venti persone), ricettacolo di animali, “bagno pubblico” per cani, gatti e… vandali.

 

E anche questa volta non possiamo non chiederci: dov’é il sindaco? Dove sono le istituzioni? Dove i controlli? Dov’é il senso civico degli stessi grottagliesi? I buoni propositi e le promesse dei candidati alle ultime elezioni comunali?

 

Sono rimasti in pochi quelli che continuano a battersi per il miglioramento (perché si può solo migliorare) della situazione in cui versa il centro storico. Tra questi il Movimento Pro Centro Storico, Rinascita Civica, il Sud in Movimento. Quest’ultimo aveva anche tenuto nel borgo antico delle assemblea di quartiere (un momento nella foto), portando il sindaco Ciro Alabrese tra i residenti che hanno potuto esporgli le problematiche igieniche e logistiche dell’antico quartiere.

Il primo cittadino aveva ascoltato, ma soprattutto promesso rapide soluzioni alla situazione igienica del centro storico e, di conseguenza, la risoluzione di problematiche più complesse (come ad esempio la rete fognaria), senza escludere, per esempio, l’installazione di telecamere collegate alla polizia in tutta la città.

 

Poi il “Movimento Pro Centro Storico” era ritornato sull’argomento con una lettera a firma di Rosanna Bruno ed indirizzata al sindaco nella quale si leggeva: “La parte più antica di Grottaglie si sta sempre più trasformando nella parte “vecchia” della città, intesa nel senso più dispregiativo del termine. In questi, non pochi, mesi della sua amministrazione, la situazione è addirittura peggiorata: è stato eliminato l’assessorato al centro storico, le strade sono sempre più dissestate e sporche, Piazza Regina Margherita è ormai diventata un parcheggio autorizzato (per dirne solo alcune). Il senso di abbandono e di degrado è totale. Come temevamo continua l’indifferenza per le sorti del nostro centro storico”.

 

Ma nonostante le sollecitazioni all’amministrazione comunale, giunte da più parti, nulla é cambiato. E’ per questo che oggi Taranto Buonasera torna a sollevare il problema, questa volta perorando autonomamente la causa ed invitando i lettori a segnalare le diverse problematiche che attanagliano il centro storico. Continueremo a scrivere anche nei prossimi giorni, sentendo i cittadini, le associazioni e le istituzioni. Non ci fermeremo finché Grottaglie non avrà un decoroso centro storico degno di accogliere cittadini e turisti. Servono interventi ed attenzione da parte degli amministratori. Basta con la mancanza d’igiene, le latrine, le strade dissestate, le chianche sconnesse, gli avanzi di cibo vicino ai cassonetti stracolmi, il transito illimitato di auto, i muri imbrattati, le auto incendiate tra le “’nchiosce”… e tanti altri piccoli-grandi problemi che certamente non sono un bel biglietto da visita per una città che vorrebbe puntare sul turismo. 

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