30 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Novembre 2021 alle 22:43:00

Provincia di Taranto

Grottaglie, Piano Cervellati. “Ecco perché é tutto fermo”


 

GROTTAGLIE – “Il piano Cervellati prevede interventi costosi per il miglioramento del centro storico, per questo non sono stati ancora attuati”. Parla così Francesco Donatelli (nella foto), consigliere del Pd al Comune di Grottaglie. Lo abbiamo intervistato dopo aver scritto del centro storico di Grottaglie in una situazione di degrado e abbandono. Pagato anche con i soldi dei cittadini, il piano del prof. Pier Luigi Cervellati fu approvato quando Donatelli era assessore all’Urbanistica.

 

Tanta enfasi per un progetto che non ha mai trovato attuazione, perché?
“Il piano, individuando il centro storico come nodo cruciale della vita grottagliese, indicava per esempio di abbattere il tribunale o la banca vicina al Castello. Tutti interventi che comportano una spesa notevole. Non si possono fare in poco tempo”.

 

Il piano però é stato approvato nel 2005.
“Nel frattempo sono stati ristrutturati alcuni immobili del Comune: il Palazzo De Felice, la Torrente del vento o l’immobile dove ha sede il giudice di pace. Sono stati stanziati incentivi per privati e residenti che intendono avviare ristrutturazioni e nel centro storico sono state ridotte le tasse”.

Tra quelli di proprietà del Comune, alcuni immobili sono stati ristrutturati. Altri però sono abbandonati.
“E’ vero, ma non si può fare tutto e subito. Ora stiamo ristrutturando l’ex farmacia Polignano. Altri palazzi saranno recuperati e diventeranno case popolari”.

 

Interventi costosi, ma il piano Cervellati dà anche indicazioni semplici, come limitare l’ingresso delle auto o, per esempio, l’utilizzo di infissi in legno e non in anticorodal sulle facciate dei palazzi antichi.
“Spetta all’ufficio tecnico controllare gli interventi di privati. Le lamentele dei cittadini sono realtà, bisogna comprenderle, ma bisogna vedere anche quanto é stato fatto”.

 

Tra i diversi problemi che residenti e politici denunciano c’é anche l’assenza della fogna.
“Di questo me ne occupai in prima persona. Due anni fa ottenemmo il finanziamento di un 1.800.000 euro per ampliamento e risanamento della fogna. Ora spetta all’Acquedotto intervenire”.

Il centro storico é abbandonato. A Taranto Buonasera i cittadini lamentano il dilagare della delinquenza, con immobili fatiscenti affittati in nero anche a venti persone. 
“Questo é un problema che non c’é solo a Grottaglie”. 

 

Ma non significa che non sia un problema e che le forze dell’ordine non debbano vigilare.
“Ci occuperemo anche di questo. Per migliorare la vivibilità del centro storico, quello che occorre fare adesso é intervenire sulla raccolta differenziata dei rifiuti e limitare l’ingresso delle auto ai residenti. Per introdurre la zona a traffico limitato, l’amministrazione ha intenzione di installare delle telecamere. Ma anche questo intervento é legato all’ottenimento dei finanziamenti”.
S.S.

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