14 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Aprile 2021 alle 15:33:27

Provincia

Alenia, “nessun blocco della produzione”


 

GROTTAGLIE – Tutto tranquillo. In fabbrica si continua a lavorare. Non ci sono, almeno per il momento, ripercussioni sulla produttività nello stabilimento dell’Alenia Aermacchi.

 

Le fusoliere in fibra di carbonio per il 787 della Boeing continuano ad uscire dalla fabbrica senza problemi. Non si temono ripercussioni dopo che la All Nippon Airways e la Japan Arilines hanno sospeso i voli dei loro 787 Dreamliner.

 

A Tokyo martedì a poco più di un quarto d’ora dal decollo il velivolo è stato costretto ad una atterraggio di emergenza a seguito di un guasto alla batteria evidenziato dal quadro di comando e per un odore insolito nelle cabine passeggeri e pilotaggio.

Nessuna conseguenza per i 137 passeggeri che hanno potuto tranquillamente scendere dall’aereo, ma si sono accese le polemiche tra Boeing e le compagnie aeree giapponesi che di 787 Dreamliner ne hanno acquistati già 24.

 

Perché quanto accaduto ieri a Tokyo è l’ultimo di una serie di guasti registrati in una settimana (incendi, perdita di carburante, lesioni al finestrino). Immediata è stata la risposta dei giapponesi che hanno bloccato tutti i voli in attesa di verifiche e chiarimenti. Dopo il Giappone anche gli Usa, il Cile e l’India hanno deciso di lasciare a terra le flotte dei Dreamliner per garantire la sicurezza a passeggeri e personale.
Dall’America la Boeing rassicura che in brevissimo tempo tutti i guasti saranno riparati e comunque saranno eseguiti i controlli per superare tutti i problemi evidenziati dalle compagnie aeree che cominciano già a denunciare perdite.

 

Il modernissimo aereo, super leggero perchè in fibra di carbonio, finisce nell’occhio del ciclone ed è inevitabile pensare a delle ripercussioni sull’attività produttiva degli stabilimenti che, come quelli di Grottaglie e di Foggia per la Puglia, producono parti importanti del velivolo. “Non siamo impattati da questa situazione” assicurano da Alenia Aermacchi “perchè i problemi riguardano i velivoli già consegnati e comunque sono legati a problemi tecnici che non riguardano la nostra produzione”.

 

In fabbrica, quindi, tutto nella normalità. Gli ottocento operai lavorano regolarmente per produrre al mese 7 fusoliere con l’obiettivo di realizzarene 10 entro il 2014.

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