19 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Provincia

Accertamenti Tarsu a Massafra. “Il potere del Comune è ormai decaduto”


 

MASSAFRA – Il Comune non poteva inviare gli accertamenti Tarsu per gli anni precedenti al 2011 perchè il suo potere è decaduto. Giunge a questa conclusione Giuseppe Spera, commercialista, che in città ha avuto diversi solleciti da parte di aziende e cittadini che hanno ricevuto gli avvisi di accertamento Tarsu per gli anni da 2007 al 2011.

 

Dott. Spera, perchè secondo lei è decaduto il potere di accertamento da parte dell’Amministrazione per gli anni precedenti il 2011?
“Il dubbio sorge per la particolare struttura della Tarsu che non può superare il costo del servizio. Occorrerebbe controllare il Bilancio Preventivo e Consuntivo per verificare anno per anno, le entrate Tarsu nel periodo 2007/2011: se le entrate superano il costo del servizio occorre effettuare una compensazione nell’anno successivo, caso contrario si avrebbe un indebito arricchimento. Per questo l’accertamento retroattivo della tassa rifiuti non è possibile, non avendo più il Comune di Massafra potere di accertamento”.

Ci sono altre ragioni?
“La legge 507/1993 distingue i cittadini in due categorie: coloro che erano tenuti a dichiarare la superficie dopo il 2005; coloro che erano già a ruolo, per i quali avrebbe dovuto essere l’Amministrazione Comunale a effettuare i relativi controlli. Occorre ricordare che il Comune di Massafra, negli anni 1995/1996 accertò la superficie Tarsu con propri tecnici, per cui non si può imputare al cittadino l’infedele dichiarazione (Circolare n. 13/2005 del Ministero dell’Economia e Finanze). Inoltre il co. 340 L. 311/2004 prevede che la superficie Tarsu non può essere inferiore all’80 % della superficie catastale. Per gli immobili già denunciati (a ruolo o con superficie già conosciuta), i comuni modificarono d’ufficio la superficie dichiarata, dandone comunicazione agli interessati, senza applicazione di sanzioni. Per cui i cittadini tenuti a dichiarare la superficie sono coloro che non erano conosciuti ai fini Tarsu , mentre per coloro che erano già conosciuti attraverso il ruolo, spettava al Comune di Massafra l’obbligo di controllare la superficie da tassare, acquisendo la stessa dal Catasto. Nel caso in cui si riscontrasse una maggiore superficie, si applica l’art.72 co.1 d.lgs. 507/1993 per cui la maggiore tassa doveva essere iscritta a ruolo entro l’anno successivo. Per questo, i cittadini che erano a ruolo o erano stati accertati nel 2006 non possono essere tassati per omessa o infedele dichiarazione”.

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