Provincia

«Consiglio comunale umiliato e discreditato»

La denuncia arriva dal gruppo consiliare “Articolo Uno”

Il Palazzo di città di Grottaglie
Il Palazzo di città di Grottaglie

GROTTAGLIE – “Nel giro di pochi giorni assistiamo allibiti ad una pericolosa involuzione che umilia e discredita la rappresentanza popolare.Si va dalla convocazione della Conferenza dei capigruppo senza rispettare almeno le 24 ore dalla notifica (19 giugno) alla riconvocazione della stessa al giorno successivo. Ormai sta diventando una prassi quella di convocare il Consiglio Comunale con argomenti diventati urgenti a causa dell’incapacità a gestire in tempo gli argomenti, ma conseguentemente non si concede il tempo necessario ai consiglieri di approfondire gli stessi”. E’ la denuncia del gruppo consiliare Articolo Uno. “Si convoca il Consiglio Comunale in ore improbabili per scoraggiare la partecipazione dei consiglieri e degli stessi cittadini che intendono seguirne i lavori (26 giugno) e non si inseriscono gli argomenti, urgenti, che poi diventano argomenti dell’ordine del giorno convocato dopo pochi giorni naturalmente in un giorno e in orario con le stesse criticabili modalità (sabato prossimo 29 giugno alle ore 12)- viene sottolineato in una nota a firma del presidente Donatelli- neanche di fronte alle documentate rimostranze dell’opposizione, in sede della odierna conferenza dei capigruppo, c’è stato un minimo di apertura a proposte e ad argomentazioni di buon senso e di rispetto per la massima assise consiliare. L’opposizione, oltre ad evidenziare questo anomalo modo di procedere, nella sua proposta si è fatta carico comunque di affrontare solo i due argomenti effettivamente urgenti quali la surroga del consigliere comunale che subentra al dimissionario prof. Mimmo Annicchiarico e l’argomento relativo alla rottamazione delle cartelle esattoriali la cui scadenza è il prossimo 30 giugno. Gli altri argomenti si potevano discutere la prossima settimana in una successiva seduta del Consiglio Comunale. In questo modo si sarebbe sanata la negligenza dell’amministrazione e degli uffici a non aver trattato in tempo l’argomento di sicuro interesse dei cittadini e allo stesso tempo metteva nelle condizioni i consiglieri di approfondire con il necessario tempo gli altri argomenti come la “Revisione e aggiornamento del Regolamento per la composizione ed il funzionamento della Commissione Locale per il Paesaggio” e la modifica al “Regolamento Cosap”.Questa la proposta avanzata dal gruppo consiliare di Articolo Uno- prosegue la nota- condivisa dagli altri gruppi opposizione, che consentiva comunque di rispondere ad oggettive scadenze, ma allo stesso tempo metteva nelle condizioni di approfondire con il necessario tempo gli altri argomenti come la “Revisione e aggiornamento del Regolamento per la composizione ed il funzionamento della Commissione Locale per il Paesaggio” e la modifica al “Regolamento Cosap”. La maggioranza ha risposto con un diniego ad una proposta di buon senso bocciandola forte dei numeri, ma con deboli argomentazioni. Questa inutile esibizione di muscoli, dimostra ancora una volta che lo sbandierato cambiamento nel modo di governare, la presunta trasparenza e coinvolgimento delle minoranze sono solo vuote affermazioni. Per protesta ”Articolo Uno” non parteciperà alla seduta del Consiglio Comunale convocato per il 29 giugno”.

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