19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Provincia

Palagiano, L’Anas: stiamo a zero


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PALAGIANO – «L’Anas ci ha comunicato che sta ancora a zero». Un’altra tegola si abbatte sui lavori sulla Strada Statale 106 dir, che collega Chiatona a Palagiano e alla Statale per Bari.

 

Ieri mattina un funzionario dell’Anas é intervenuti alla Commissione Assetto del Territorio proprio per far luce su un progetto che si trascina ormai da troppo tempo. E dalla seduta nessuna buona notizia.

 

«L’Anas ci ha comunicato – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Petrocelli – che é in attesa della conclusione della procedura di presa d’atto del fitto di ramo da azienda tra la ditta Intini e la ditta Aleandri che dovrebbe subentrare e che tutto ciò si dovrebbe concludere a fine febbraio. Quindi ancora ad oggi non abbiamo certezze. Per questo aspetteremo fino al 28 febbraio. Se entro quella data non arriverà nessuna comunicazione, ci rivolgeremo al prefetto per far sentire la voce della nostra protesta».

 

In commissione per l’Anas c’erano l’ingegner Digesi e il geometra Grimaldi. Presenti invece, per il Comune di Palagiano, oltre a Petrocelli, anche il presidente della Commissione Mauro Tagariello, Simone Lippolis, l’ing. Tucci, Vincenzo Nardelli, Ferra e Borracci.

«Un altro grosso problema – aggiunge Mauro Tagariello – é sono stati messi in mobilità 120, su 150, operai della ditta Intini. Ciò che significa che dal 14 marzo non saranno più disponibili a manutenere la strada che sarà lasciata in uno stato di abbandono. Difficilmente si potrà sapere chi farà quella manutenzione. Noi siamo pronti a qualsiasi iniziativa di protesta».

 

Sono trascorsi più di due anni da quando la strada 106 dir é diventata un cantiere. I lavori di ammodernamento di quella che é una delle arterie provinciali della provincia ionica stanno facendo perdere la pazienza a tutti. In primis agli automobilisti costretti a subire i disagi di una viabilità alternativa e anche molto pericolosa. Insomma un cantiere dove i lavori sarebbe già dovuti terminare da tempo. Alla base dei rallentamenti il fatto che gli interventi sono stati affidati alla nuova ditta, ma il contenzioso non sarebbe stato sbloccato definitivamente. E’ nota la vicenda giudiziaria che ruota attorno alla ditta Intini. Il costruttore di Noci Enrico Intini é stato infatti arrestato nell’ambito dell’inchiesta per la realizzazione di un Centro elaborazione dati della Polizia.

 

E’ accusato di far parte dell’organizzazione capace di intercettare gli appalti che le pubbliche amministrazioni dovevano affidare per un progetto di videosorveglianza. Intini é noto alle cronache anche per il suo legame con Gianpaolo Tarantini e i tentativi di scalata agli appalti per la protezione civile e la sanità. Un affare nel quale il costruttore si inserisce nella parte che riguarda le opere di natura edilizia.

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