Provincia

Sul liceo solo parole. Il 12 gli studenti tornano a protestare


GROTTAGLIE – Quella di lunedì per il sindaco di Grottaglie é stata una giornata storica, per docenti e alunni del Moscati invece non c’é stato nessun passo avanti. Un manifesto, creato proprio dai ragazzi, spiega la loro insoddisfazione per la vicenda che ruota attorno ad un liceo in crescita, ma martoriato da troppo tempo dalle incertezze dalle inottemperanze della amministrazione comunale e provinciale. 

 

Durante il consiglio comunale che si é svolto lunedì mattina, proprio per affrontare ancora una volta il problema della mancanza di aule per il liceo grottagliese, sono intervenuti il sindaco, i consiglieri di maggioranza e opposizione, e anche la Provincia. E’ stato l’assessore ai Lavori Pubblici, Costanzo Carrieri, a precisare che non ci sono i soldi per la costruzione del Moscati, al momento diviso in sette sedi.

«A questo punto – spiega la professoressa Daniela Annicchiarico – le soluzioni sarebbero due. O si procede alla ristrutturazione dell’ex Archimede oppure il Comune deve trovare altre strutture. Noi abbiamo sempre espresso la volontà di avere il piano terra di via Ennio, ma il Comune ha fatto dietrofront e detto che quelle aule non sono più disponibili perché già affidate ad altre scuole». Il consiglio comunale si é impegnato a convocare entro lunedì prossimo la commissione che si occupa della pubblica Istruzione e i dirigenti scolastici. Ma questo non basta a docenti e studenti del Moscati, ormai stanchi di sentire solo parole senza vedere nulla di concreto, nonostante da oltre quarant’anni stanno chiedendo una degna sede al liceo.

 

«I ragazzi si stanno incontrando tutti i pomeriggi – ha aggiunto la professoressa Annicchiarico – per organizzare eventuali forme di protesta. Vogliono far sentire la loro voce. Durante il consiglio di lunedì un consigliere dell’opposizione ha proposto di far parlare qualcuno del liceo, visto che erano presenti molti docenti e studenti, ma nessuno ha potuto intervenire. Intanto il Moscati sta già pagando in termini di iscrizioni le incertezze e le inottemperanze dei nostri amministratori». Martedì prossimo gli studenti scenderanno in strada per una nuova grande manifestazione.

 

Sempre lunedì durante il consiglio comunale, contestato anche con fischi, sotto al Municipio gli studenti hanno tenuto un sit-in di protesta. Nei giorni scorsi avevano fatto una raccolta firme e altre manifestazioni. Anche alcuni politico locali e un gruppo di ex docenti sono intervenuti sulla questione. Perché tutta questa vicenda sta diventando sempre più grottesca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche