Provincia

Spese “pazze” al Comune di Fragagnano


«A circa due anni dall’insediamento della nuova amministrazione, il bilancio di quanto realizzato non può che definirsi del tutto negativo. Un’amministrazione, quella guidata da Andrisano, completamente assente, ignara delle problematiche della cittadinanza, inconsapevole degli atti amministrativi prodotti». E’ quanto sostiene Giuseppe Fischetti, ex assessore ed ex consigliere al Comune di Fragagnano, per il quale l’attuale amministrazione lamenta la carenza di fondi ma anziché procedere alla tanto auspicata spending review (riduzione della spesa pubblica), ha incrementato a dismisura il costo della politica, portando a livelli mai raggiunti nel Comune di Fragagnano le indennità di amministratori e sindaco.

 

«La Giunta comunale – spiega Fischetti – ha approvato la rideterminazione delle indennità di Posizione Organizzativa per l’anno 2013. Si tratta di quei compensi riconosciuti (oltre il normale stipendio) a chi è “a capo” di uno specifico settore. Ebbene, anche in tale circostanza, i nostri amministratori, in assoluto dispregio delle sofferenze economiche del nostro paese, hanno deliberato un’indennità di Posizione Organizzativa, rivolta ai tre convenzionati esterni (provenienti da altri Comuni), pari a 16.000,00 euro ciascuno; 48.000 euro complessivi. La norma indica un limite minimo ed uno massimo in relazione alla indennità di Posizione Organizzativa, che va da 5.164,56 euro ad un massimo di 12.911,42 euro, con possibilità di incrementare tale tetto – fino a 16.000,00 euro annui – in ipotesi di funzionari con un elevato livello di professionalità. Naturalmente, i nostri amministratori non hanno concesso il minimo previsto dalla norma, e nemmeno il tetto massimo, ma, senza indicare in atti alcuna giustificazione alla propria decisione, hanno riconosciuto ai tre esterni la massima retribuzione di posizione».

Uno sperpero di denaro pubblico, dunque, secondo l’ex assessore, per il quale le illegittimità sembrano non aver mai fine. «I nostri amministratori – aggiunge – non si sono resi conto che il 18/7/2011 è pervenuta, presso il Comune di Fragagnano, una nota della Prefettura di Taranto con cui veniva notificato un Decreto del Presidente della Repubblica che, di fatto, riporta la pianta organica del Comune a quella antecedente alla deliberazione di Giunta n. 54/2002. Senza addentrarci in tecnicismi, ciò vuol dire che l’Ufficio Tecnico, ad oggi, è dotato di una sola Posizione Organizzativa, mentre la Giunta guidata da Andrisano ha deliberato un’indennità di posizione – pari a 16.000,00 euro – a favore di ben due convenzionati esterni!».

 

E non finirebbe qui. «Le spese – chiosa Fischetti – aumentano ancora: basti leggere il bando pubblicato sul sito del Comune di Fragagnano rubricato “affidamento dei servizi di supporto alla riscossione, volontaria e coattiva, alle attività di accertamento e riscossione tributi”. Un atto amministrativo che di legittimo ha soltanto la carta su cui è scritto! Tutti ricorderanno la famosa gestione “Gestor” ed il ripristino di una conduzione interna al Comune che potesse garantire controllo e risparmio. Oggi, con un equilibrismo folle e pericoloso l’Amministrazione Andrisano, per non incappare nel divieto di esternalizzazione, usa il termine “supporto” alla funzione di gestione dei tributi. Tale “supporto”, che comunque viola il divieto di conferire incarichi di consulenza informatica – introdotto con la legge di stabilità -, costerà ai cittadini ben 333.000,00 euro oltre iva in sei anni!!! Di cui 30.000,00 annui anche sulla riscossione volontaria (previsione del tutto contra legem), il 9% sulla riscossione coattiva ed il 25% sul riscosso a seguito di accertamento».

 

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