27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 16:59:00

Provincia di Taranto

Grottaglie, le criticità del San Marco


GROTTAGLIE – Liste d’attesa più lunghe di un anno, infermieri e medici sott’organico.  Fin qui le criticità comuni a molti degli ospedali ionici, ma per il “San Marco” di Grottaglie i problemi sono molti altri ancora.

 

Un lungo elenco di elementi che rendono il nosocomio cittadino un cronicario e che stanno finendo per allontanare i pazienti.

 

A vigilare il comitato in difesa dell’ospedale San Marco che si è già fatto promotore della segnalazione delle criticità della struttura in Regione.

 

Un elenco dettagliato di quelle che sono le esigenze e le difficoltà con cui quotidianamente, nei distinti reparti, personale medico e paramedico, ma anche pazienti si scontrano.

 

Al Pronto Soccorso manca il dispositivo di emogas, ma anche un ecografo necessario per diagnosi veloce di pnx, tamponamento cardiaco, rottura milza, urgenze insomma che attualmente devono attendere l’esame radiografico. Ma a tal proposito il radiologo, in ospedale, nei giorni festivi e la notte non c’è. Non certo per volontà del medico, ma per carenza di personale. Quindi, nei momenti di assenza, le radiografie vengono mandate a Manduria per la refertazione. Tra questi anche esami radiologici urgenti come tac encefalo con conseguente allungamento dei tempi d’attesa. Per quanto riguarda l’organizzazione del personale, nel Pronto Soccorso, i medici non hanno i 4 giorni di riposo previsti dal contratto nazionale. Infine, mancano i farmaci, persino quelli salva vita.

In Diabetologia le liste d’attesa superano l’anno e l’ambulatorio è aperto solo due giorni a settimana. In Chirurgia ci sono solo 4 infermieri e vengono eseguiti solo interventi programmati. In Ginecologia, alla carenza di personale infermieristico si aggiunge quello ausiliario. Manca l’ecografo e il colposcopio è ormai oblsoleto. In Medicina necessiterebbe il potenziamento delle apparecchiature, tra cui l’ecografo e l’elettrocardiografo, ma soprattutto mancano i farmaci anche vitali come l’insulina e gli antibiotici. In Cardiologia c’è un solo medico e la Farmacia somiglia più ad un magazzino che ad un dispensario di farmaci.

 

Insomma denunce e segnalazioni che disegnano un quadro sconfortante della sanità locale. Una struttura, quella del San Marco, che recentemente nella fase del II del piano di riordino è stato confermato ospedale periferico con 112 posti letto.

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