26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Provincia di Taranto

Sul Moscati i giovani dell’Udc al sindaco: “Basta perdere tempo”


GROTTAGLIE – “Promuoveremo una scuola di qualità, sempre al passo con le nuove sfide educative, garantendo i servizi essenziali e le strutture adeguate”. Partono dalle parole che il sindaco Ciro Alabrese usò durante la campagna elettorale i giovani dell’Udc che, in merito al caso Moscati ed alle Politiche Giovanili, prendono le distanze dell’amministrazione comunale. 

 

La storia del Moscati ha alimentato le polemiche in queste settimane ed anche la tensione, per il vero già esistente tra i giovani ed il partito di Casini.

 

La carenze di aule al liceo resta un problema. Prima l’esistenza del vincolo per la nuova sede, poi le dichiarazioni dell’assessore provinciale Carrieri sulla carenza di fondi hanno gettato nuovo sconforto sul futuro del liceo che frammentato in una decina di sedi da oltre vent’anni chiede una sede unica.

“Il Taj mahal una delle sette meraviglie del mondo – osserva il vice segretario provinciale dei giovani Udc, Giuseppe Russo – fu costruito in soli 22 anni. A Grottaglie il nostro Taj Mahal (la sede unica del Moscati) solo per l’annuncio della nuova sede ha aspettato più di venti anni, immaginate se realmente dovessero cominciare a costruirlo… A nulla è valsa, neanche la ‘fortuna’ di avere giunta comunale e provinciale dello stesso colore politico, avessero collaborato realmente – e lealmente con gli impegni presi con i loro elettori – almeno avrebbero posato la prima pietra. Abbiamo, fino adesso, sperato che il progetto di una Grottaglie migliore sotto la coalizione Grottaglie Oltre fosse un progetto degno di fiducia, la stessa fiducia che ci ha spinto a collaborare al fine di eleggere il sindaco. All’interno del suo programma elettorale, la promessa fatta ai cittadini, prevedeva le sollecitazioni all’amministrazione provinciale per accelerare l’iter per la costruzione del liceo scientifico. Credevamo sarebbe nata una giunta capace di dare risposte concrete. Adesso, almeno noi del gruppo giovanile, non possiamo fare altro che ricrederci. Lo stesso programma di Alabrese prevedeva grande attenzione alle Politiche Giovanili, istituendo un Forum aperto e permanente dei giovani per intercettare le loro esigenze e per colmare la distanza tra politica e nuove generazioni”.

 

“Se i ragazzi del liceo son dovuti scendere in piazza – insiste Russo – i bisogni dei giovani e della comunità non sono mai stati intercettati”.
Si rivolge al sindaco: “I tempi in cui tirare a campare è meglio che tirare le cuoia sono finiti, oggi non è possibile perder tanto tempo per una verifica politica-amministrativa, e mentre voi siete impegnati in tali faccende la città non riceve le sue risposte”. “Operate realmente per il bene della città, prima che per i signori che si andranno a sedere sulle poltrone assessorili o per coloro che ci sono già seduti. Questo è quanto i giovani chiedono.

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