GROTTAGLIE

Riapre la biblioteca Gaspare Pignatelli

Il 9 novembre la presentazione del progetto “INbiblioteca” finanziato dalla Regione Puglia con un contributo di 380mila euro

Provincia
Taranto giovedì 08 novembre 2018
di La Redazione
La biblioteca Gaspare Pignatelli
La biblioteca Gaspare Pignatelli © n.c.

La biblioteca comunale “Gaspare Pignatelli” apre le porte alla comunità e al suo futuro di Community Library con la presentazione del progetto “INbiblioteca” che si terrà venerdì 9 novembre, alle ore 16, alla presenza del sindaco Ciro D’Alò, dell’assessore alla Cultura del Comune di Grottaglie Elisabetta Dubla e di Antonella Agnoli, scrittrice esperta di biblioteche e assessore alla Cultura del Comune di Lecce. Sarà l’architetto Francesco Lasigna dello studio MAS ad entrare nel dettaglio del progetto, da lui messo a punto e finanziato dalla Regione Puglia, con un contributo di 380. 000 euro. Si chiude così un capitolo molto travagliato della storia della città, iniziato nel 1993 con la donazione dell’immobile, da adibire a biblioteca, da parte della signora Bianca Traversa, vedova del Senatore Pignatelli, insieme ad un importante fondo librario appartenuto proprio all’illustre grottagliese. Alla ristrutturazione, completata nel 2007, seguì nel 2010 un protocollo d’intesa con la Regione Puglia “per l’apertura e il funzionamento della biblioteca” che di fatto fino ad ora è stato sempre limitato al solo prestito, poiché l’immobile ha dovuto essere sottoposto ad un ulteriore adeguamento alle norme antincendio, costato 95.000 euro e terminato nel 2016. La piena fruizione di questo spazio pubblico ha rappresentato da subito il principale obiettivo del mio impegno di assessore e la pubblicazione del bando regionale Smart-In Community Library è stata una occasione irrinunciabile per ripensare alla sua funzione in rapporto ai bisogni della nostra comunità. Gli scritti di Antonella Agnoli hanno indicato il percorso svelando il contemporaneo concetto di biblioteca “piazza del sapere”, luogo di incontro e scambio democratico di cultura, presidio civile al servizio dei cittadini, come spazio di libertà e di relazione, in grado di fornire una risposta alla solitudine del cittadino globale”. La rimodulazione degli spazi e degli arredi prevista dal progetto pensa ad una biblioteca inclusiva che ha come protagonisti privilegiati i bambini: il primo piano sarà dotato della più moderna tecnologia per la lettura agevolata nei casi di disabilità sensoriale, mobili modulari perché gli ambienti si trasformino in funzione delle attività e un angolo per avviare alla lettura a partire dai primi mesi di vita, dotato di tutti i confort per il ristoro di mamme e bambini. Non più semplice conservazione e distribuzione del libro ma luogo in cui “consumare” emozionanti esperienze di lettura, in grado di suscitare desideri e generare nuovi saperi oltre che soddisfare bisogni di socialità e condivisione.

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