13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 06:53:50

Provincia

Marito troppo geloso perseguitava la moglie


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MONTEMESOLA – Maltrattava la moglie. I carabinieri hanno arrestato un presunto stalker. I militari della stazione di Montemesola hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Taranto nei confronti di un 60enne già noto alle forze dell’ordine, ritenuto colpevole di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni e danneggiamento.

A seguito di una serie di denunce presentate dalla moglie, gli investigatori dell’Arma hanno riscontrato una serie di episodi accaduti tra il 2007 ed il 2012. Nel corso del tempo, l’uomo, ossessionato dal fatto che la moglie lo potesse tradire, la seguiva ovunque, anche sul posto di lavoro. Il sessantenne ha anche danneggiato l’auto per non permettere alla donna di girare liberamente.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice delle indagini preliminari ha confermato la richiesta della Procura tarantina concordando pienamente con quanto emerso dagli accertamenti eseguiti dai carabinieri. Infatti, nei confronti dell’uomo sono emersi gravi indizi di colpevolezza ed il pericolo di reiterazione dei reati, in considerazione del fatto che è stato già condannato per episodi analoghi, sempre ai danni della consorte, ma commessi in epoca antecedente a quelli che riguardano l’ultimo provvedimento restrittivo.

Lunedì scorso, sempre i carabinieri, avevano arrestato a Martina Franca un altro sessantenne ritenuto colpevole di maltrattamenti in famiglia. Era stata la moglie, esasperata, a denunciarlo. Nel corso degli ultimi due anni sarebbero stati diversi gli episodi di maltrattamenti ai quali avrebbe sottoposto la moglie.

Alla fine di gennaio del 2011 era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, minaccia grave e violenza privata. In quella occasione il 60enne martinese avrebbe chiesto alla donna di essere sua complice in un furto ma dopo il netto rifiuto la malcapitata era stata colpita con calci e pugni.

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