PULSANO

«Conciliare mercato e scuola De Nicola»

Il consigliere comunale Angelo Di Lena chiede la convocazione di un tavolo tecnico

Provincia
Taranto sabato 02 febbraio 2019
di La Redazione
L’area del mercato
L’area del mercato © n.c.

«C’è la necessità di conciliare mercato e plesso scolastico De Nicola». Così il consigliere comunale Angelo Di Lena, presidente della 4^ Commissione Servizi sociali, Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Tempo libero e Turismo.
“Fare politica significa trovare le soluzioni ai problemi e non crearne altri come è avvenuto con l’apertura delle 12 nuove aule del Plesso De Nicola- dice Di Lena- ma di ciò l’amministrazione comunale non sembra essere consapevole, quand’anche questo è uno di quei casi in cui urge una soluzione rapida e vantaggiosa per tutte le parti in causa. Ma veniamo ai fatti. Dopo l’apertura del nuovo plesso del De Nicola con le 12 aule inaugurate due anni fa , l’amministrazione comunale ha deciso di transennare lo spazio fuori la scuola per agevolare l’uscita dei ragazzi.
In seguito a ciò un anno e mezzo fa tentò di spostare le bancarelle del mercato proprio all’interno del parcheggio del Comune. Morale della favola? Si creò una grande confusione che ha insoddisfatto giustamente tutti. La presenza del mercato nei pressi del Plesso De Nicola ed il transennamento subito fuori la scuola sia prima che oggi crea non pochi problemi ai genitori che sono costretti a parcheggiare lontano le autovetture per prelevare i figli , oltre ad una serie di problematiche che si sono verificate che non aiutano a garantire la sicurezza a cose e persone- prosegue Di Lena- la strada nei giorni di mercato, e non solo, infatti, viene bloccata davanti alle scuole e i genitori così sono costretti a parcheggiare verso il cimitero a diversi km di distanza per andare a prendere da scuola i figli.
I commercianti che insistevano con le loro bancarelle nella zona transennata davanti al De Nicola, a loro volta, furono costretti ad arrangiarsi e spostarsi nell’area di parcheggio del Comune con la conseguenza di riduzione dei loro introiti perchè penalizzati dalla nuova collocazione .
Ma dopo le lamentele ritornarono davanti al De Nicola .
In un paese normale a tutti questi problemi bisognava pensarci prima di completare i lavori del De Nicola, e non ora che “il danno è fatto” con un ordinanza. Ma il vero problema è che con le imposizioni il Comune non garantisce le soluzioni, infatti a distanza di due anni nulla è cambiato. In queste ore mi arrivano segnalazioni da parte di alcuni genitori con coscienza che sopperiscono ai silenzi degli addetti ai lavori ( rappresentati di classe genitori o personale scolastico che dovrebbe segnalare con più insistenza a chi di dovere ).
I cittadini di buon senso vanno ascoltati e l’amministrazione deve confrontarsi con loro.
Per questi motivi è mia intenzione sottoporre al Sindaco l’idea della convocazione di un tavolo tecnico con tutte le componenti interessate dal problema”.

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