26 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Settembre 2021 alle 22:33:00

Provincia di Taranto

Vino, latte ed elisir per il polo alimentare


Un polo alimentare che punta sulle eccellenze pugliesi. E’ il progetto che il gruppo Ghirardini Investimenti Srl ha presentato stamattina.

L’imprenditore bresciano che ha già acquistato la Borsci liquori ora punta sulle altre eccellenze che hanno fatto la storia agroalimentare pugliese. “Esiste un memorandum d’intenti con la Cantina Sociale di Locorotondo e la Centrale del Latte di Taranto” ci spiega Franco Ghiarardini, amministratore unico e presidente del gruppo bresciano che gestisce una rete di agenti pronti a “vendere il buon vino di Locorotondo, la mozzarella ed il latte della Centrale del Latte di Taranto”.

La trattativa è ancora in corso, ma Ghirardini ha già le idee chiare. “L’idea – chiarisce – è quella di mettere insieme le aziende che producono eccellenze nel campo alimentare per dare a questa terra, la Puglia, la giusta valenza sui mercati, anche esteri. Abbiamo illustrato anche a Confindustria il nostro progetto e c’è condivisione da parte del presidente Cesareo perchè l’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il territorio pugliese che conta esperienza e risorse anche umane in grado di produrre prodotti di qualità. Penso ad esempio alla mozzarella, ai mostaccioli, all’olio, al vino. Tutti prodotti che possono conquistare il mercato estero. Se mi sarà consentito mettere a servizio la mia esperienza ed il mio gruppo credo che l’obiettivo di dare alla Puglia la sua giusta rilevanza potrebbe essere raggiunto”.

Ghirardini punta ora su due aziende, la Centrale del Latte e la Cantina di Locorotondo che versano in condizioni difficili. Si affacciano al fallimento. Ed è pronto anche ad acquistarle. “Se le condizioni economiche lo consentiranno – ammette – l’acquisizione la guardo con favore. Ma io punto su queste aziende perchè hanno eccllenze di produzione favolose che, unite al fatto che sono in precarie condizioni, hanno bisogno di un cambio di rotta”.

Con l’esperienza Borsci alle spalle Ghirardini promette: “I marchi resteranno sul territorio e per quanto possibile cercheremo di dare lavoro a tutti”.

Lascia la porta aperta: “Se dovessero esserci altre aziende interessate a creare il polo agroalimentare pugliese siamo disponibili ad allargare il progetto, perchè voglio che questo territorio possa potersi esprimere senza, sradicare le aziende”.

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