22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Provincia di Taranto

“Mai più discariche. Solo differenziata”


GROTTAGLIE – Si è costituita ufficialmente ieri la prima Aro dell’arco ionico e la premessa è: stop ai nuovi impianti perchè la raccolta differenziata dovrà decollare. 

Presso gli uffici del Comune di Grottaglie si è riunita ieri l’Assemblea di Ambito nella quale i Comuni appartenenti all’Aro 4, ovvero Carosino, Faggiano, Grottaglie, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico e San Marzano di San Giuseppe, si sono associati mediante la sottoscrizione di una convenzione che regolerà il funzionamento dell’Ambito per gli interventi di raccolta e smaltimento dei rifiuti e spazzamento delle strade.

La convenzione è stata preliminarmente approvata nell’ambito del Consiglio Comunale di ciascun comune.

Nella stessa seduta il sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese è stato eletto Presidente dell’Aro 4.

“Questo è l’inizio di un percorso tecnicamente articolato – commenta l’assessore all’Ecologia del Comune di Grottaglie, Giammarco Lupo (nella foto) – che porterà alla creazione di un apposito ufficio il quale avrà sede presso il Comune di Grottaglie il cui compito sarà quello di coordinare tutte le attività preliminari all’avvio del Servizio Unico di Ambito”.

E’ il raggiungimento di un importante obiettivo, risultato di un anno di lavoro che determinerà la rimodulazione, con la conseguente ottimizzazione, dell’attuale servizio di raccolta dei rifiuti con lo scopo di raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata definiti dalla L.R. 38/2011.

“Il Comune di Grottaglie – fa sapere fin da ora Lupo – in qualità di Comune capofila, si farà promotore di iniziative specifiche nell’ambito della gestione dei rifiuti da un lato inibendo definitivamente la possibilità di realizzare ulteriori impianti per lo smaltimento dei rifiuti e dall’altro promuovendo iniziative innovative per il recupero e la valorizzazione degli stessi. Questo consentirà agli Enti di essere finalmente soggetti attivi nella “gestione ambientale” determinando sin dalla fase costitutiva del progetto obiettivi e finalità in linea con le esigenze sociali ed economiche del territorio. L’opportunità fornita dalla L.R. 24/2012 andrebbe colta in uno spirito di programmazione con orizzonte temporale ampio volta a realizzabili ambiziosi obiettivi già da tempo raggiunti in altre realtà del Paese. Le più ampie formule costitutive e gestionali di tali soggetti hanno dato prova di essere l’unica strada percorribile per una gestione ottimizzata e sostenibile nel settore. E’ inutile sottolineare che il servizio organizzato ed erogato all’interno degli Aro consentirà economie di scala e di differenziazione idonee a massimizzare l’efficienza del servizio ma ha soprattutto la pretesa di dare finalmente voce ad una sempre più matura coscienza civica”.

L’assessore conclude con la promessa di porre in essere, sul sistema rifiuti, tutte le iniziative per garantire il raggiuntimento degli obiettivi.
Intanto i sindacati sono già in allarme, perchè con le nuove Aro a rischio ci sono i posti di lavoro dei netturbini.

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