16 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Maggio 2021 alle 15:41:06

Provincia

L’Abi assegna alla Bcc di S. Marzano il premio di Banca solidale e sostenibile


TARANTO – L’Abi assegna alla Bcc San Marzano di San Giuseppe. Il premio dell’innovazione 2013: è la banca sostenibile. E’ la Bcc San Marzano di San Giuseppe, secondo l’Abi (Associazione Bancaria Italiana), la Banca Solidale e Sostenibile 2013, proprio nella sezione sostenibilità. Il responso arriva dal Premio ABI per l’innovazione nei servizi bancari 2013, assegnato oggi a Milano nell’ambito del Forum promosso da Abi Lab “Bank in Touch” con l’obiettivo di concentrare le esperienze in termini di innovazione, sostenibilità, mobilità, evoluzione Information Tecnology ed efficienza. Le idee e le soluzioni più innovative e tecnologiche applicate dalle banche a prodotti, servizi e relazione con le famiglie, le imprese e la Pubblica Amministrazione sono state premiate al Forum Abi Lab.

È la terza edizione del “Premio Abi per l’innovazione nei servizi bancari” a cui hanno partecipato 53 progetti. Tra i protagonisti di quest’anno: le nuove tecnologie applicate ai canali diretti di dialogo con la clientela e la dematerializzazione di documenti e procedure. Il Premio Abi, a conferma del ruolo svolto dalle banche nel dare impulso e sviluppo all’innovazione tecnologica a vantaggio dei clienti e più in generale del Paese, partecipa anche quest’anno al “Premio dei Premi”, il Premio Nazionale per l’Innovazione promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Le motivazioni. Così, la commissione scientifica ha deciso di assegnare all’unanimità il Premio alla Bcc San Marzano di San Giuseppe, con questa motivazione: «La Giuria ha decretato vincitore il progetto in quanto sottolinea l’impegno di una piccola realtà bancaria che, in linea con l’attenzione rivolta dal settore sui temi della sostenibilità, ha adottato attente misure per il miglioramento dell’ambiente e la riduzione del proprio impatto ambientale. Inoltre la banca si è fatta promotrice di iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale coinvolgendo anche altre realtà produttive del territorio di riferimento quali Amministrazioni comunali e altre associazioni con l’obiettivo di creare una rete di relazioni e attivare progetti per la comunità». Le dichiarazioni. Il commento del Direttore Generale della Bcc San Marzano di San Giuseppe, Emanuele Di Palma: «Abbiamo fatto dell’innovazione in un’ottica orientata alla qualità del servizio alla clientela, una delle nostre sfide più importanti», ha detto il Direttore Generale della Bcc San Marzano di San Giuseppe, Emanuele Di Palma, «e vincere il Premio di Banca Sostenibile, grazie al nostro impegno nel costituire reti positive e favorire le buone pratiche ci dà impulsi a continuare su questa strada. E’ un riconoscimento che dedichiamo a Taranto affinché recuperi appieno, con il contributo di tutti, la sua dignità di città sostenibile». «I progetti presentati quest’anno – ha detto Antonio Marzano, Presidente del Cnel e della Giuria del Premio Abi – rappresentano a pieno la vocazione a innovare che caratterizza le banche. Sempre più attente a coniugare l’evoluzione tecnologica e l’efficienza con la solidarietà e la vicinanza a clienti e territorio». Il progetto. L’istituto di credito pugliese, è stato selezionato per il progetto “BCC San Marzano Green vs. CO2”, iniziativa che pone la Banca ai vertici della sostenibilità coniugando, in maniera diretta il proprio localismo. L’iniziativa, infatti, si pone come obiettivo, quello di risparmiare in maniera notevole sull’impatto ambientale e di tramutare in natura la percentuale di CO2 prodotta. Così, ad esempio a fronte delle 19mila tonnellate di CO2 prodotte nel 2011 nel corso della normale attività operativa, saranno impiantati alberi in misura tale da compensare l’inquinamento. A ciò, la Banca ionica ha affiancato un’attenta politica di risparmio energetico e di riduzione della carta (sono prodotti in media 80mila fogli annui in meno rispetto al passato) grazie al supporto della tecnologia che fa viaggiare tutte le comunicazioni – soprattutto con le pubbliche amministrazioni – e le operazioni su supporto elettronico. Pratica, questa, sempre più diffusa e che la Banca sta orientando sempre più verso la propria clientela. Il progetto parte dalla volontà della Banca di ridurre l’impatto ambientale della propria attività lavorativa, dal punto di vista delle emissioni dirette e indirette di C02, mediante la compensazione forestativa e la massima limitazione dell’uso della carta ottenuta con lo sfruttamento dei canali informatici per clienti e la Pubblica Amministrazione. L’attività è integrata poi dall’utilizzo di carta amica dell’ambiente, oltre ad una costante attività di raccolta differenziata all’interno degli uffici. Infine il progetto prevede un piano pluriennale da attuare in collaborazione con le amministrazioni locali, per il varo di progetti di verde pubblico nei comuni in cui è presente una filiale.

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