17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 00:33:00

Provincia di Taranto

«Che fine hanno fatto gli impegni assunti in campagna elettorale?»


STATTE – Il Consiglio dei Ministri ed il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile hanno detto di No. Non ci sarà nessun riconoscimento di stato di calamità naturale per il Comune di Statte, duramente e tragicamente colpito dal tornado del 28 Novembre scorso. Ora si spera nei 900 milioni di euro della Regione. Intanto il paese langue e la rabbia aumenta in città. Il consigliere comunale del Pdl, Emanuele Cristofaro (nella foto) domanda che fine abbiano fatto gli impegni assunti da quanti, durante la campagna elettorale, ha fatto visita a Statte promettendo e garantendo una soluzione al problema tornado.

“Sin dal giorno successivo a quel tragico 28 Novembre – ricorda – in paese ci fu una notevole calata di esponenti locali e nazionali del centrosinistra,che assunsero l’impegno di portare ad un compimento positivo tale riconoscimento. Su tutti voglio ricordare l’impegno preso dalla senatrice Anna Finocchiaro e dall’allora consigliere regionale,oggi deputato, Michele Pelillo. In forza di un’amministrazione comunale, provinciale, regionale ed ora anche governativa di centrosinistra, l’intera comunità stattese avrebbe dovuto beneficiare della massima considerazione politica ed amministrativa, ma le cose purtroppo per noi, sono andate molto diversamente. Ancora una volta il nostro paese è stato oggetto esclusivamente di attenzioni dovute alle imminenti elezioni politiche tenutesi a fine febbraio, dopodichè il nulla assoluto. Ma che il mancato riconoscimento dello stato di calamità naturale fosse realtà, a molti era chiaro già da tempo. Troppe incongruenze e troppe falle nell’operato dell’amministrazione Miccoli. Lacune e mancanze che hanno portato i cittadini stattesi allo stremo di tutte le forze e soprattutto hanno messo nei giorni scorsi a dura prova la pazienza di molti, che hanno partecipato, esternando rabbia e disperazione, alle assemblee indette prima dai consiglieri comunali di minoranza e successivamente dallo stesso sindaco e dalla sua giunta, che ora chiedono un improbabile sostegno a tutti i cittadini. Staremo ora a vedere se l’amministrazione ed il Sindaco in prima persona, riusciranno a portare a Statte, quei 900mila euro messi a disposizione dalla Protezione Civile Nazionale per quei territori colpiti da alluvioni ed eventi climatici nel novembre scorso. Se cosi’ non dovesse essere, e se anche in questa occasione i cittadini non troveranno risposte positivamente concrete alle loro attese, ci rivolgeremo al sindaco ed alla sua giunta chiedendo a gran voce di compiere il primo atto di coraggio della loro esperienza amministrativa, lasciando nelle mani del Prefetto tutti gli incarichi che ad oggi ricoprono”. Intanto le strade e le arterie del paese restano colme di rifiuti di ogni genere, l’illuminazione pubblica è pressochè inesistente, e la situazione dopo quel tragico giorno di fine novembre sembra non essere per nulla cambiata.

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