Provincia

Cartelle pazze, interviene il Sindaco

Ciro D'alò risponde agli attivisti 5 stelle di Grottaglie, ma non ancora ai proprietari dei Comparti C


Finalmente sulla vicenda delle cartelle pazze inviate dal Comune di Grottaglie, dopo giorni di silenzio e incontri rifiutati dall’amministrazione alle centocinquanta famiglie disperate, interviene il Sindaco Ciro D’alò direttamente con un post su facebook. Che però anzicchè dare risposte al dramma economico, giudiziario e umano che stanno vivendo i poveri proprietari dei terreni tassati il quadruplo del loro valore, risponde ai Cinque Stelle.

Vi avevamo raccontato nei giorni scorsi dell’iniziativa dell’onorevole 5s Gianpaolo Cassese che ha reso partecipe il Governo della vicenda grottagliese e presentato una proposta di legge ad hoc.

Ed è a lui che il Sindaco di Grottaglie rivolge la sua attenzione: “se un Parlamentare dei 5 stelle, dell’attuale maggioranza di governo , anziché fare un emendamento alla legge finanziaria per risolvere la questione dell’IMU, fa una interrogazione parlamentare e si presenta ai dibattiti , non vi sta prendendo in giro ? Ricordo che leggi si fanno in Parlamento non al teatro Monticello (sede dell’incontro organizzato dal Comitato Comparti C cui hanno partecipato onorevoli ed esponenti politici di tutti gli schieramenti, tranne, se pur invitati, l’amministrazione di Grottaglie e l’assessore regionale Borraccino, ndr). Ah scusate- prosegue il Sindaco su facebook- dimenticavo, hanno tolto la TASI che rimaneva nelle casse dei comuni, ma non hanno compensato con i trasferimenti statali. Calmi , calmi , la colpa è del Sindaco !! Tagliate i vitalizi, però poi almeno eleggete gente competente che sappia fare le leggi.
Populismo a 5 stelle!” Conclude il post.

Aldilà dell’attenzione dimostrata nel rispondere a un parlamentare anzicche a centocinquanta famiglie disperate, con queste parole il Sindaco conferma in prima persona che, dunque, la decisione assunta dalla sua amministrazione sulla tassazione dei comparti c, è dovuta esclusivamente a ragioni di bilancio (affievolito dai mancati introiti provenienti dalla discarica), e non dal reale valore dei terreni (come gia dimostrato da sentenze di cassazione, commissione tributaria, agenzia delle entrate).

La risposta dei 5 stelle non si fa attendere ed è altrettanto piccata: “Nervosetto e anche un po’ arrogante. Se il Sindaco si fosse degnato di venire al Teatro Monticello tra i suoi concittadini, la sera in cui ci si confrontava tutti insieme sul tema dei comparti C, avrebbe sentito con le sue orecchie che il deputato grottagliese Cassese non si è limitato affatto ad un’interrogazione, come egli scrive, ma in pochi mesi ha presentato una serie di atti parlamentari tutti tesi alla definizione e alla conoscenza del problema e anche atti più risolutivi come l’ordine del giorno accolto dal Governo alla legge di bilancio o la Proposta di Legge a sua prima firma già depositata in commissione finanze.

Una Proposta di Legge che ha l’obiettivo di istituire una commissione presso il Ministero delle finanze per fissare quei criteri che i Comuni dovranno utilizzare per definire il valore venale in comune commercio, onde evitare l’alta discrezionalità che hanno le amministrazioni comunali nel definire tali valori. Proprio quella discrezionalità con cui proprio l’amministrazione D’Alò sta vessando i cittadini grottagliesi.

Non ci pare vero di leggere – dicono i 5 stelle- che il Sindaco suggerisca di fare un emendamento alla legge di bilancio al nostro parlamentare, come fosse una cosa semplice ed immediata l’approvazione di un emendamento… quando lui potrebbe risolvere il problema di centinaia di persone in una mezza giornata, se solo lo volesse!

E che dire – prosegono- dell’altro scivolone sul suo post? Non avendo argomenti ha accusato il parlamentare di aver cancellato la Tari senza nuovi trasferimenti ai Comuni. Ci chiediamo da quale sfera di cristallo abbia tratto questa notizia, visto che non corrisponde al vero! Poi, dopo ha corretto il post, quando dei cittadini nei commenti gli hanno fatto notare che non solo la Tari non è stata toccata ma anzi, è stata migliorata a vantaggio dei Comuni e dei cittadini. La correzione del Sindaco al post, è stata anche peggio! Perché neanche la TASI è stata cancellata, perché è stata solo accorpata all’IMU, non variando importi, scadenze ecc. Con la nuova IMU i sindaci hanno invece più poteri, tra cui anche la facoltà di decidere se annullare il prelievo su ville, castelli e abitazioni di pregio. Non aggiungiamo altro- concludono i 5 s- per non infierire ulteriormente. Consideriamo le parole del Sindaco un clamoroso errore o, se preferite, un “epic fail”!Resta da risolvere il gigantesco problema sulla pelle dei cittadini o presto rischieremo di vedere qualche avvoltoio precipitarsi sulle loro case che immancabilmente finiranno all’asta, a causa dei conseguenti pignoramenti! Sindaco, faccia qualcosa!”.

Nello scontro politico tra il Sindaco e il Parlamentare di Grottaglie, interviene Ciro Alabrese, ragioniere relatore all’incontro del Comitato, il cui post viene apprezzato e condiviso dal Comitato:”Francamente assistere a questo scontro verbale a distanza è stucchevole ed inconcludente. A mio avviso il problema non è trovare colpe e responsabilità, ma è importante che ognuno, per quanto di competenza, faccia la propria parte e dia il proprio contributo per la soluzione del problema. Con terzietà di giudizio, va dato atto ai parlamentari presenti all’incontro dell’8 febbraio del loro impegno e delle proposte presentate e per questo meritano il nostro apprezzamento. Allo stesso modo sapremmo certamente apprezzare un intervento risolutore del sindaco che mettesse fine a questa “tragedia” perché (se vuole) ha gli strumenti per farlo senza attendere modifiche legislative non necessarie se soltanto intendesse far prevalere la ragione sul pregiudizio”, e anche sul bilancio comunale, ci permettiamo di aggiungere.

“Attendiamo – conclude Alabrese-senza purtroppo farci illusioni, un ravvedimento operoso e doveroso se non si vuole deliberatamente continuare a perseguitare i malcapitati cittadini interessati”.

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