Provincia

La commissione Sanità all’opposizione


GROTTAGLIE – E’ Enzo Lacorte (nella foto) il presidente della III Commissione Politiche Sociali. Quella che si occuperà, cioè, dell’ospedale “San Marco” oltre che dei servizi sociali. 

Un colpo di scena quello attuato stamattina dall’opposizione che, approfittando della “debolezza numerica” della maggioranza è riuscita a strappare la poltrona presidenziale di quella che è tra le commissioni più importanti dell’attività amministrativa locale.

Convocata dal presidente del consiglio comunale, Alfonso Manigrasso, perché rimasta orfana dei reggenti (presidente e vice), la III Commissione da oggi è ufficialmente presieduta dal capogruppo di Sel.

Questi i fatti: La riunione odierna apre il ciclo di incontri che fino a venerdì prossimo dovrebbero ricostruire le commissioni alla luce della verifica politica attuata dal sindaco Ciro Alabrese.

Stamattina la maggioranza, a ranghi ridotti, aveva proposto la nomina di Ermenegildo Bais a presidente della III Commissione in sostituzione di Giuseppe Guarini che era il presidente uscente e che lo stesso Bais ha sostituito in consiglio comunale essendo stato, il primo, nominato assessore all’Agricoltura. Una proposta, quella della maggioranza, da interpretare come un chiaro segnale di apertura verso i quattro dissidenti: Bais, eletto nelle file di Sel; Mauro Liuzzi dissociatosi da Sel; Marco Orlando dei Cattolici per il Sociale e Giovanni Marinelli dell’Udc.
Sono loro l’ago della bilancia per la tenuta della nuova maggioranza.

La prima dimostrazione che gli equilibri sono al limite si è avuta, appunto, stamattina quando, la minoranza, cogliendo l’occasione ha proposto Lacorte. Suo vice a quel punto avrebbe dovuto essere Bais che, però, ha rifiutato l’incarico passato, invece, a Gianni Di Carlo, ex assessore entrato in consiglio comunale in sostituzione di Maurizio Stefani dei Cattolici per il Sociale.

Nel pomeriggio si vota per la II Commissione Assetto del Territorio e Lavori Pubblici di cui era presidente Stefani che va, chiaramente, sostituito essendo entrato a far parte dell’esecutivo comunale. A lui il sindaco ha affidato il settore Ambiente.

Una situazione che tiene alta la tensione all’interno della maggioranza dove le critiche sul rimpasto e sulla verifica continuano a lievitare. In commissione stamattina il consigliere del Pd, Franco Donatelli si è astenuto per rimanere coerente con le accuse rivolte al suo partito in merito alla segreteria e, sempre nel Pd, c’è l’ex assessore Chiaramaria Anastasia che, rimasta fuori, scalpita chiedendo chiarimenti.

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