14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 16:17:07

Provincia

Il progetto di D’Amato per Pulsano


PULSANO – Le primarie premiamo Emiliano D’Amato. Il candidato di Sel vince con 788 preferenze, contro le 333 di Francesco Vetrano candidato per La Puglia per Vendola e contro Aldo Guzzone del Pd che racimola solo 274 voti. Sedici le schede bianche e 5 le nulle. Con questi risultati il più giovane dei candidati alle primarie porta a casa la vittoria. Una vittoria scontata oppure a sorpresa? “Scontata non direi, ma sicuramente al di là delle aspettative perchè il margine è molto largo. Devo ringraziare per questo la comunità di Pulsano e chi ha lavorato per me anche senza essere legato alla politica”.

Perché, secondo lei, questa vittoria schiacciante? “Ci sono due elementi che credo abbiamo giocato a mio favore. La giovane età e l’impegno profuso. Ho solo 37 anni e negli ultimi due anni e mezzo ho lavorato su tematiche che riguardano il territorio e non solo. Questo a dimostrazione del fatto che la gente non è insensibile ad un certo modo di fare politica”. Che messaggio lancia alla luce dell’esito delle primarie ed in vista della campagna elettorale? “Ascoltare sarà la mia parola d’ordine. L’idea è quella di aprire il Comune alla gente, alle loro difficoltà ed alle loro esigenze”. Una politica vocata al sociale? “Per prima cosa credo sia necessario controllare i conti del Comune per comprendere come è possibile portare avanti tematiche che riguarderanno principalmente i più deboli, i disagiati”. Tutti i candidati a sindaco hanno una sorta di pallino che intendono fin da subito portare avanti in caso di vittoria. Qual è il suo? “Vorrei puntare sul turismo, ma non su un turismo d’élite come sta pensando di fare l’attuale amministrazione comunale con il porticciolo. Meglio un turismo di massa ed a basso reddito con una rete di Bed&Breakfast coordinati dal Comune ed una viabilità ciclopedonale che consenta di godere del paesaggio litorale”. Dietro il suo nome c’è quello di Mino Borraccino che a Pulsano è il leader di Sel. Quanto ha influito questa presenza nella sua vittoria alle primarie? “Sicuramente devo tanto a Mino sia in termini elettorale che di cose che mi ha insegnato. E’ indiscutibile i ruolo che ha avuto. Vogliamo essere una squadra a cominciare dagli altri candidati a sindaco che ringrazio”. D’Amato si presenta alle elezioni del 26 e 27 maggio a capo della coalizione composta da Sel, Pd, Psi, Puglia per Vendola e Centro Democratico. Dovrà sfidare il sindaco uscente Giuseppe Ecclesia che si presenta per il Pdl e Simona Pavese a capo della lista civica “Svegliati Pulsano”. In lizza un probabile candidato anche per il movimento 5 Stelle. I grillini punterebbero su Claudio Spinosa.

M.D.B.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche