26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 08:56:00

Provincia di Taranto

Sp 58 ed emergenza case, l’Ance è pronta


MARTINA F. – “Il modello partecipativo sia sempre più valorizzato nell’approccio alle politiche urbane per Martina Franca”. A sottolinearlo è il coordinamento Ance Confindustria, riunitosi nei giorni scorsi per esaminare, tra gli altri, i temi connessi al finanziamento della Strada Provinciale 58 ed all’allarme sul problema casa.

“Registriamo con estrema soddisfazione il risultato positivo frutto dell’impegno istituzionale che ci consegna le risorse necessarie per dotare il territorio di una infrastruttura finalmente in grado di porre rimedio a noti problemi di viabilità urbana, anche in previsione della nuova circonvallazione e del progetto di allargamento della SS 172” dice Martino Aquaro (nella foto), coordinatore dell’Ance di Martina Franca.

“Il via libera al finanziamento per l’ammodernamento della Martina-Alberobello (8milioni di euro) segna un positivo risultato cui va dato merito all’amministrazione comunale e al consigliere regionale Pentassuglia – afferma Aquaro – e sono importanti le stesse loro sollecitazioni alla partecipazione, per giungere ad un’opera condivisa e frutto anche del contributo di cittadini e soggetti destinatari delle scelte di progetto”.
Un metodo che Aquaro promuove anche associandosi all’allarme lanciato dall’assessore Infante sul problema delle risorse abitative e sulla richiesta di alcune organizzazioni sindacali di attivare anche a Martina Franca lo strumento del canone concordato.

”Si tratta di dotarsi anche in questo caso – precisa Aquaro – di un ulteriore tassello operativo che come territorio potremo opportunamente valorizzare nell’ambito delle politiche abitative che da subito potranno essere messe in campo attraverso lo strumento della rigenerazione urbana”.

Secondo l’Ance è quello il primo ambito programmatico di riferimento nel quale provare a costruire esperienze innovative di collaborazione pubblico-privato, altrove già realizzate con successo, in grado di rafforzare l’offerta abitativa sociale e garantire l’accesso alla casa alle famiglie non in grado di affrontare il libero mercato.

“Nella carenza di risorse pubbliche per sopperire alla richiesta di casa, l’unica strada che abbiamo – specifica la nota di Ance Martina Franca – è quella di operare insieme alle amministrazioni, anche ricercando programmi di rigenerazione a maggiore sostenibilità ambientale, economica e sociale”.

“Siamo convinti – conclude Aquaro – sia importante proseguire nel solco della partecipazione e confermiamo la piena disponibilità a fornire su entrambi i tavoli di spesa e programmazione, indicazioni e valutazioni utili sia al Comune che alla Provincia anche nell’ottica del rispetto delle procedure e dei criteri che assicurino piena e sana concorrenzialità, senza incorrere nei guasti e nelle illusorie economie del massimo ribasso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche