Provincia

L’opposizione sfiducia il presidente del Consiglio


GROTTAGLIE – Nuovo temporale su Palazzo di Città. Otto consiglieri comunali su tredici del gruppo di opposizione firmano la sfiducia per il presidente dell’assise Alfonso Manigrasso.

Gli ultimi episodi fanno da sture ad un “processo” nei confronti dell’eletto presidente. Michele Santoro, Antonietta Russo, Ciro Gianfreda, Davide Chiovara, Ciro D’Alo, Vincenzo Del Monaco, Etta Ragusa e Ciro Belsorriso sono i firmatari della richiesta rivolta al sindaco Ciro Alabrese di rimuovere dall’incarico di presidente Manigrasso (nella foto).

“Il presidente del consiglio comunale – scrivono gli otto consiglieri – deve essere figura istituzionale di garanzia, rappresentativa dell’intero consiglio comunale, a cui è affidato il compito primario di tutelare i diritte e le prerogative dei consiglieri, garantendo l’esercizio effettivo delle loro funzioni e curando l’osservanza e la corretta interpretazione del regolamento. Nel corso della consiliatura la gestione della massima assise cittadina da parte del presidente Manigrasso si è connotata per gravi e reiterati comportamenti pregiudizievoli per la funzionalità ed efficacia dei lavori del consiglio. Si ritiene opportuno ricordare alcuni comportamenti esplificativi quali la mancata discussione in consiglio comunale sulle comunicazioni politiche fatte dal sindaco inerenti alla nuova giunta, non facendo parlare l’opposizione”.

Questo l’episodio che, evidentemente, ha fatto leva sui consiglieri che già in quell’occasione dimostrarono contrarietà alla gestione della seduta. “Noi consiglieri – aggiungono oggi – riteniamo che il presidente abbia violato le regole di imparzialità, correttezza e di rappresentanza istituzionale che presiedono l’esercizio del suo ufficio. Pur essendo espressione della maggioranza è stato votato anche dai consiglieri di minoranza (Santoro, Russo e Chiovara) e dovrebbe rappresentare l’organo di garanzia anche di quest’ultima”.

Secondo gli otto consiglieri (non hanno firmato Lacorte, Liuzzi, Fedele, Trivisani e Orlando) in pratica Manigrasso non avrebbe applicato il regolamento e quindi “ritenuto che non vi siano più le condizioni affinché possa continuare a ricoprire tale ruolo, si chiede al consiglio di approvare la mozione di sfiducia nei confronti di Manigrasso e di procederne alla sua sostituzione in qualità di presidente del consiglio comunale di Grottaglie”.

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