22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Provincia di Taranto

“L’opposizione ora decida o tutti a casa”


GROTTAGLIE – Dopo il presidente del consiglio comunale, Alfonso Manigrasso l’opposizione potrebbe sfiduciare anche il sindaco e quindi mandare tutti a casa.

Etta Ragusa (nella foto) basa sui numeri dell’attuale composizione del consiglio comunale la sua accurata analisi della situazione politico-amministrativa tutta grottagliese.

Una situazione scaturita dall’ultimo rimpasto di giunta che ha provocato diversi scontenti tra i banchi di maggioranza, confluiti poi tra quelli di opposizione.

“Al governo della città c’è la Giunta Alabrese 2 – fa notare il capogruppo di Rinanscita Civica – sostenuta da 11 consiglieri. Di solito a governare è la maggioranza, ma a Grottaglie non è così. Ciò che è mancato, in questi due anni, sono stati proprio il governo e la cura della città. E se governo e cura sono mancati con una giunta di maggioranza, è molto improbabile che a invertire la pericolosa rotta sia una giunta sostenuta da una minoranza di consiglieri, la cui designazione ha provocato forti turbolenze nello stesso partito del Sindaco, il Pd. All’opposizione ci sono 13 consiglieri, i 9 che fino ad ora formavano la minoranza (Ragusa e Del Monaco, Lacorte e Liuzzi, Gianfreda e Chiovara, Santoro e Russo, Ciro D’Alò), e i 4 provenienti dalla coalizione che ha sostenuto la candidatura dell’attuale sindaco (Orlando, Belsorriso, Fedele, Trevisani). Il passaggio di questi ultimi all’opposizione è stato sottolineato dagli stessi consiglieri in interviste e in documenti pubblici. Quindi c’è una minoranza che dovrebbe governare, e una maggioranza che dovrebbe fare opposizione”.

“E magari – prosegue – dettare l’agenda per cominciare a risolvere, a due anni dall’insediamento dell’attuale sindaco, i problemi più urgenti di questa città, che sono tutti molto gravi. Ma che questa nuova maggioranza sia o no di “opposizione” dovranno dimostrarlo i fatti. Intanto la città è ferma, anche dopo il rimpasto; è teatro di continui atti di violenza nei confronti di cittadini e di cose; è sporca e percorsa da un traffico inosservante della segnaletica e quindi caotico; è spettatrice impotente di preoccupanti tensioni come quelle presenti nel corpo dei Vigili urbani; continua ad essere terreno favorevole per dubbie speculazioni, e a detenere il triste primato nazionale del gioco d’azzardo. Mentre insoluti restano i gravi problemi del bilancio, della sicurezza, delle sedi scolastiche, della chiusura perenne di biblioteca e piscina, della sporcizia e del degrado. E questo stallo amministrativo continua anche con la nuova Giunta, dato che i giochi di poltrona sembrano interessare più del governo della città”.

Ecco il monito: “Un’opposizione che fosse compatta nel voler perseguire solo il bene della città dovrebbe incalzare l’amministrazione in carica affinché porti finalmente a soluzione, in tempi che deve essere la stessa opposizione a dettare, i gravi problemi che connotano negativamente Grottaglie ormai da troppo tempo. E, se lo stallo amministrativo dovesse continuare, questa stessa opposizione-maggioranza dovrebbe mostrare sensibilità morale e civile nel chiedere risolutamente, a chi dice di voler governare la città mentre ha già dato prova di scarsissima capacità ed efficienza, di rimettere immediatamente il mandato”.

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