25 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Ottobre 2021 alle 07:36:32

Provincia di Taranto

Tornado, ora il Ministro firma il decreto


STATTE – Famiglie a bocca asciutta, almeno per ora. 

Il Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania ha firmato il decreto con il quale riconosce lo stato di eccezionalità del tornado abbattutosi su Statte, Crispiano e Martina Franca lo scorso 28 novembre 2012.

Fin qui, sicuramente una buona notizia perchè il riconoscimento dell’eccezionalità dell’evento calamitoso fa ben sperare per l’arrivo di risarcimento ai danni provocati. Ma il decreto riguarda i “danni alle strutture aziendali in cui possono trovare applicazione le specifiche misure di intervento previste per il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 102 nel testo modificato dal decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82”.

E per gli altri? Per le cinque famiglie che ancora non possono rientrare nelle proprie case?

Per loro si attendono risposte certe e soprattutto celeri perchè, seppure ospitati in strutture adeguate (alberghi e bed&breakfast), aspettano con ansia di riavere una casa tutta loro. Inoltre fra qualche mese dovrebbe scadere anche il termine del sostentamento (circa 200 euro) che il Comune si è impegnato a pagare.

C’è chi già protesta perché non ha sufficienti soldi per cercare di ristrutturare la casa distrutta dal tornado.

Quindi, mentre da un lato c’è chi esprime soddisfazione per il decreto del ministro Catania (Il consigliere regionale Donato Pentassuglia ringrazia per la celerità il Ministro e auspica la trasformazione degli atti, formali e necessari, in azioni concrete per gli agricoltori colpiti, subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), dall’altra c’è chi continua a fare pressione perchè tutti, ovvero anche le famiglie, possano essere risarcite.

Il consigliere del Pdl, Emanuele Cristofaro commenta: “Con il decreto, il Ministro sancisce come “eccezionalità” il tornado del 28 Novembre 2012 che ha colpito Statte e i territori limitrofi. Decreta inoltre la possibilità per tutti gli agricoltori che abbiano subito danni alle proprie infrastrutture di poter accedere al fondo di solidarietà nazionale. Un plauso al Ministro per il lavoro svolto e per aver aperto la possibilità a tutti gli agricoltori danneggiati di poter attingere a dei contributi monetari che in questo difficile momento di crisi economica, soprattutto alla luce degli eventi calamitosi, attendevano con trepidazione l’approvazione di questo provvedimento. Restiamo, però, in attesa che la presidenza del Consiglio dei Ministri riveda la decisione presa nel mese di marzo, quando giudicò incapiente il fondo della protezione Civile nazionale. Revisione che consentirebbe a tutti i cittadini stattesi, colpiti da quel tornado di poter accedere a dei notevoli contributi economici che possano servire per la totale ristrutturazione degli immobili gravemente danneggiati”.

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