27 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2021 alle 16:18:00

Provincia di Taranto

Lavori al cimitero ancora bloccati


PALAGIANO – Una nuova soluzione é stata trovata dall’amministrazione comunale sulla questione dei lavori al “colombario b” del cimitero. Al momento cittadini, amministrazione e la ditta Costruzioni srl, dopo alcuni incontri, hanno deciso di chiedere un parere legale per verificare la legittimità dell’articolo 10 della convenzione stipulata, anni fà, tra palagianesi e ditta. Una clausola per la quale i cittadini devono pagare i lavori per il ripristino del colombario, con l’esclusività degli interventi in capo alla Costruzioni srl. Il 30 ottobre scorso un sopralluogo dei Vigili del Fuoco ha dichiarato l’inagibilità del “colombario b”, che comprende circa mille loculi.

I cittadini devono provvedere alla messa in sicurezza e sono intenzionati a farlo. Ma aspettano che un legale dica loro se devono fare i lavori, secondo l’art 10 della convenzione o meno. «Come amministrazione comunale – spiega il sindaco Gaetano Tarasco – ci stiamo preoccupando di trovare una soluzione ad un annoso problema, derivante da una convenzione stipultata con una passata amministrazione. Dopo il sopralluogo dei Vigili del Fuoco, abbiamo emesso un’ordinanza in cui intimavamo gli eredi di mettere i loculi in sicurezza, proprio per tutelare l’incolumità pubblica. Nessuno ha fatto nulla. Allora il Comune ha proposto un preventivo di un progetto della Costruzioni srl per l’esecuzione dei lavori, suddiviso in quote, visto che in un primo momento sembrava che i cittadini volessero eseguire i lavori». Ma il problema che i palagianesi hanno espresso non é quello di effettuare o meno i lavori, piuttosto se farli con la ditta con la quale avevano stipulato la convenzione o meno. «I cittadini – spiega Tarasco – vogliono saperne di più sulla legittimità del contratto e accolgono l’idea che se il parere legale autorevole stabilirà la validità legale di quel contratto, si precederà con i lavori con la Costruzioni srl, altrimenti si troveranno altre soluzioni, come una gara d’appalto. La nostra intenzione é quella di risolvere questa questione, per la quale l’amministrazione sta facendo da mediatore, visto che si tratta di un rapporto privatistico tra ditta ed eredi, nel quale noi non possiamo intervenire, ma solo continuare con questa opera di coordinamento tra le parti». Tra qualche giorno dunque un nuovo confronto tra Comune, cittadini, Costruzioni srl e un legale, che chiarirà il discusso aspetto della convenzione. Poi in ogni caso si dovranno eseguire i lavori per la messa in sicurezza Intanto, Donatello Borracci, capogruppo consiliare Pdl, vista l’ordinanza dell’assessore Mario Caputo sulla chiusura immediata dell’accesso al colombario A, reitera la richiesta di un consiglio comunale monotematico sulla ristrutturazione sia del Colombario A che di quello B. «Il Comune – spiega Borracci – deve chiarire tutti i nodi, a partire dalla legittimità della privativa in favore di Costruzioni srl. Le ordinanze di messa in sicurezza sono atti dovuti ma non risolvono la questione, nessun cittadino potrà da solo ottemperare a tali ordinanze».

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