15 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Maggio 2021 alle 14:20:20

Provincia

S. Giorgio, l’ultimo saluto ad Emilio Greco


SAN GIORGIO – Sbalzato dal sedile e scaraventato in strada.  E’ morto così ieri l’imprenditore edile Emilio Greco.  

Domani nella parrocchia Maria SS. Immacolata si svolgeranno i funerali.  Un impatto terribile quello verificatosi ieri poco dopo le ore 13 sulla strada statale 172 per Martina Franca.

Una gita in moto trasformatasi in una tragedia. Emilio Greco era in sella alla sua Honda quando all’altezza della curva dell’Orimini deve aver perso il controllo e si è schiantato contro un pick up Nissan che procedeva in senso contrario, ovvero verso Martina Franca.

E’ stato sbalzato dalla sella ed è caduto rovinosamente sull’asfalto.  E’ morto sul colpo. Per lui vani sono stati i soccorsi immediatamente intervenuti sul posto.

Una tragedia consumatasi sotto gli occhi degli amici, dei compagni di viaggio.  Emilio era innamorato della due ruote. Una passione che già un anno fa lo aveva visto vittima di un altro incidente stradale, per fortuna senza gravi conseguenze.

Era un motociclista, comunque, esperto e conosceva bene i pericoli della strada. Resta ancora tutta da chiarire la dinamica dell’incidente.
Sul posto i Carabinieri e la Polizia Stradale che hanno dovuto interrompere il traffico per qualche ora.

Nell’impatto hanno subito conseguenze anche due amici dell’imprenditore che viaggiavano con lui. Uno di loro, il trentaduenne V. G., anche lui di San Giorgio, è in ospedale ricoverato in gravi condizioni.

C.C., martinese, anche lui a bordo della moto è stato invece trasferito nell’ospedale di Martina Franca, ma le sue condizioni non sono gravi.
Emilio Greco era molto conosciuto a San Giorgio. La sua impresa edile aveva anche lavorato per il Comune. Sposato, con due figli, amava la moto che, invece, lo ha condotto alla morte.

La sua salma è stata trasferita al cimitero di Martina Franca, ma il feretro partirà dalla casa di via Moscatelli domani per raggiungere la chiesa Maria SS. Immacolata dove alle ore 15,30 si svolgeranno i funerali.

L’intera città piange la morte, l’ennesima, di un amico, un compagno di viaggi, un fratello, un collega che aveva un’animo gentile, un carattere estroverso e che si faceva voler bene da tutti. Un “tipo” giovanile, che amava vestirsi alla moda e, considerata anche la sua passione per la due ruote, non sembrava aver compiuto 52 anni.

Ora, i suoi amici sotto i cui occhi si è consumata la tragedia (alcuni di loro sono stati fermati dal semaforo rosso) lo salutano per l’ultima volta e certamente non lo dimenticheranno. Con lui avevano condiviso tante gite e uscite in moto. Le prossime certamente lo ricorderanno e non si esclude che programmino iniziative in sua memoria.

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