22 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 21:54:00

Provincia di Taranto

Fuggono dopo il colpo all’istituto scolastico


GROTTAGLIE – Arrivano i carabinieri e i ladri fuggono abbandonando la refurtiva. L’operazione, la scorsa notte, nei pressi di un istituto scolastico della cittadina delle ceramiche. Nell’ambito dei servizi notturni disposti dalla Compagnia di Martina Franca le tre pattuglie presenti sull’intero territorio hanno eseguito numerosi controlli ad obiettivi sensibili. 

Una di queste verifiche ha riguardato gli istituti scolastici e i carabinieri della stazione di Grottaglie, diretti dal maresciallo Ronzino, hanno proceduto al controllo esterno dei plessi. Durante uno di questi accertamenti, che ha riguardato l’istituto comprensivo “Don Bosco”, nell’avvicinarsi all’obiettivo hanno notato una macchina sospetta allontanarsi dalla zona, ma che non è stato possibile fermare e controllare.

Il successivo sopralluogo ha consentito di rinvenire, abbandonati per terra, vicino ad una porta finestra, tre monitor per pc. A quel punto, scavalcata la recinzione, i militari dell’Arma hanno accertato che i ladri, dopo aver infranto il vetro della finestra, si erano introdotti nell’istituto scolastico.

Stamattina, insieme al dirigente scolastico, i carabinieri hanno eseguito un accurato sopralluogo negli uffici e hanno accertato che è stato rubato un computer portatile della segreteria.

Sul posto è intervenuta una pattuglia del Nucleo Operativo della Compagnia di Martina Franca per una ispezione nei locali e per i rilievi dattiloscopici sulle porte e sulla refurtiva rinvenuta, che al termine è stata restituita al preside.

Intanto negli ultimi giorni, durante mirati servizi predisposti per la prevenzione e la repressione dei reati nel versante orientale della provincia, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Manduria e delle stazioni di Pulsano, Lizzano, Fragagnano, Torricella e Sava hanno arrestato, in esecuzione di ordini restrittivi, due persone per reati contro il patrimonio e la famiglia.

Una è stata condotta nella locale casa circondariale, mentre l’altra è stata sottoposta ai “domiciliari”. I carabinieri, inoltre, hanno denunciato in stato di libertà dieci persone: due per ricettazione, una per falsità ideologica commessa dal privato, due per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità, una per danneggiamento e violenza privata, una per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, una per inosservanza degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale e due per guida senza patente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche