13 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Maggio 2021 alle 18:30:05

Provincia

Grottaglie, Alabrese alla prova del nove


GROTTAGLIE – E’ il momento della cosiddetta prova del nove per il sindaco Ciro Alabrese che domani, venerdì 3 maggio, testerà i “suoi” con il voto sul rendiconto di gestione.

Il consiglio comunale è convocato per le ore 17. All’ordine del giorno le interrogazioni già slittate dall’ultimo consiglio comunale annullato, il rendiconto di gestione 2012 e l’ordine del giorno presentato da sette consiglieri di opposizione circa le dichiarazioni rese dal sindaco in occasione del varo della nuova giunta. 

Una seduta attesa perchè sarà l’occasione per cominciare a disegnare un quadro più preciso sulle posizioni dei diversi consiglieri che, con il rimpasto di giunta, hanno cominciato a “muoversi”.

L’Idv è ufficialmente all’opposizione con Trivisani, Fedele e Belsorriso che, rimasti fuori dall’assegnazione delle deleghe assessorili, hanno bocciato l’operato del sindaco e si sono trasferiti tra i banchi di minoranza.

Il loro voto sarà decisivo per l’approvazione del rendiconto perché, al momento il sindaco conta ufficialmente una maggioranza in perfetto equilibrio con l’opposizione (dodici i suoi fedelissimi, contro i tredici seduti tra i banchi di minoranza. Vale anche il suo voto). In queste ora si stanno consumando incontri per cercare di rimettere a posto i tasselli della maggioranza e magari di allargarla.  Le recenti dichiarazioni del reggente del Pd, Massimo Serio sembrano aver ammorbidito i rapporti con i dissidenti e non si esclude un nuovo tentativo di apertura nei confronti di Sel che, in fase di verifica politica, non aveva rinnegato l’ipotesi di un ingresso in maggioranza.

Intanto dai banchi di opposizione arriva la proposta del Pdl. Il consigliere Davide Chiovara annuncia la presentazione di una mozione per chiedere che non venga erogato il gettone di presenza dovuto ai consiglieri comunali per l’annullamento della seduta del 24 aprile scorso. Un difetto nella notifica della convocazione ha fatto saltare l’assemblea.

“Una circostanza sgradevole – commenta Chiovara – che pesa come un macigno in questo periodo che vede la nostra società avvolto da una profonda crisi. Non saranno certo poche decine di euro a mutare lo scenario economico della nostra città ne a rimpinguare le casse comunali. Ma in un momento come questo occorre iniziare a dimostrare che siamo vicini ai cittadini anche con piccoli gesti. Occorre dare un segnale e mi auguro che i miei colleghi consiglieri comunali, il presidente del consiglio ed il sindaco sostengano questa mia iniziativa”.

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