07 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Provincia

Ecco la nuova area industriale di Crispiano


CRISPIANO – La nuova amministrazione potrà contare su un’area industriale dotata di tutti i servizi per far crescere le potenzialità economiche della città delle cento masserie. 

Ieri l’amministrazione uscente guidata dal sindaco Giuseppe Laddomada ha ufficialmente consegnato la nuova area interessata da importanti lavori di urbanizzazione.

La cerimonia si è svolta in contrada Alezza, alla presenza del Vicario del Vescovo Monsignor Alessandro Greco, del Presidente di Confindustria Bari, il concittadino Michele Vinci, il Presidente di Confindustria Taranto Enzo Cesareo, del Consigliere Regionale Francesco Laddomada e dell’intera Amministrazione comunale.

Con l’ottenimento di un finanziamento pubblico da parte della Regione Puglia (fondi CIPE), dell’importo complessivo di circa 1.800.000 euro, la zona industriale di Crispiano (zona P.I.P.) ora può vantare la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria quali l’illuminazione, la fogna, l’acqua e le strade, che aspettava da molti anni.

Servizi indubbiamente utili a far funzionare al meglio una zona che potrà così diventare più appetibile per nuovi investitori.

“Era dal 1993 – ha spiegato il sindaco Laddomada che c’era un progetto preliminare per urbanizzare la zona e che questa amministrazione ha realizzato assumendosi responsabilità che non sono richieste ad un amministratore. Oggi consegnamo una zona industriale dotata di tutti i servizi, con strade più larghe che potranno certamente migliorare la vita di quanti già hanno investito in quest’area e di quanti, invece, vorranno farlo”. Ben collegata con la strada provinciale che collega Crispiano a Statte, l’area Pip si candida, dunque, a nuovo punto industriale della provincia occidentale ionica.

“Lasciamo in eredità alla futura amministrazione – ha concluso il primo cittadino – questa ed altre opere che auspichiamo possano continuare a rappresentare priorità per il nostro territorio”.

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