Provincia

“Con noi i cittadini saranno i protagonisti”


LEPORANO – Si vota il 26 e il 27 maggio 2013 per il rinnovo dei consigli comunali ma le due coalizioni che si affronteranno nel Comune di Leporano sono in fermento già da diverse settimane. I cittadini dovranno scegliere il sindaco e la composizione dei consigli comunali optando per “Insieme per Leporano”, capeggiata dal vicesindaco uscente Vito Di Taranto e “Leporano Futura”, guidata dall’avvocato Angelo D’Abramo.

Tra i venti candidati in lista per le urne, si fa strada l’imprenditore Antonio Azzolio che risiede in questa comunità dal 2008. Professionista di livello (è iscritto all’Ordine dei dottori commercialisti e dei Revisori contabili ma non esercita la professione per scelta) e sportivo di qualità (presidente del Circolo Tennis di Talsano, partecipa spesso a tornei Fit per agonisti), sta mostrando ampiamente la sua determinazione profundendo il massimo impegno per diffondere le sue idee e rilanciare l’economia di Leporano.


Azzolio, perché si candida alle prossime elezioni comunali di Leporano?

«La mia presenza nella lista civica “Leporano Futura”, coordinata egregiamente dall’avvocato Angelo D’Abramo, mira a promuovere uno spazio politico plurale e indipendente, che inauguri una nuova modalità partecipata e condivisa. Purtroppo la gente si sta allontanando dalla politica, invece io sono fermamente convinto che il contatto diretto con i cittadini è importante se si vogliono raggiungere risultati efficienti in breve tempo e si vuole affermare quel cambiamento di cui Leporano ha davvero bisogno».

Quali legami manterrà con la comunità leporanese, qualora venisse eletto?
«Se ha un senso la mia candidatura, è proprio quello di essere una candidatura del territorio. Mi piace la buona politica che, vivendo grazie alla partecipazione diretta dei cittadini, ha come unico scopo l’affermazione di valori sani. Se sarò eletto, sarà perché i leporanesi avranno creduto in me e, quindi, non potrò far altro che continuare ad ascoltarli e dialogare con loro esattamente come faccio ora».

Quale rapporto ha instaurato con i suoi colleghi di lista?
«Un rapporto corretto ed equilibrato che vuole esaltare la nostra indipendenza e il nostro collocarci fuori dal coro e lontano dai rapporti di convenienza. Cerchiamo di offrire all’elettorato leporanese una scelta nitida e libera, una valida alternativa per poter invertire la rotta e rilanciare il paese».

Azzolio, invece con i candidati dell’altra lista?
«Io, personalmente, confermo tutta la mia disponibilità nei confronti di chiunque voglia instaurare un dialogo aperto e sincero che si prefigga come unico scopo quello di far il bene dei leporanesi: ma per sviluppare una politica d’incontro bisogna essere in due».

Tre cose da fare subito.
«Creazione di un marchio “D.O.P.” per la promozione e la tutela di prodotti tipici locali attraverso fiere e/o mercatini con la partecipazione dei comuni limitrofi; sostegni straordinari alle famiglie per l’assistenza ai disabili e agli anziani non autosufficienti; razionalizzazione delle spese di amministrazione comunali».

Come sta procedendo la sua campagna elettorale?
«Ho deciso di dare visibilità ai temi salienti del programma elettorale e di incontrare personalmente i miei potenziali elettori ai quali spiego le ragioni della mia scelta e cosa intendo realizzare per Leporano. E’ una modalità nuova che mi appaga molto. Il rapporto è diretto mi consente anche di capire le reali necessità della comunità di cui faccio parte».

Azzolio, cosa vuol dire agli elettori di Leporano?
«Vorrei s ricordare che “Leporano Futura”, voluta dall’avvocato Angelo D’Abramo, non è né di destra né di sinistra ma è una lista civica che raccoglie attorno a sé coloro che vogliono far rinascere questa comunità, e si presenta con idee chiare e progetti seri ed attuabili per garantire risposte concrete ai problemi cittadini».

Perché dovrebbero votarla?
«Sono abituato ad avere rapporti con la gente, tutti i giorni e non solo per la campagna elettorale. So che è difficile fidarsi dei politici e credere che ci sia qualcuno che, conquistata la poltrona, non si dimentichi di chi lo ha sostenuto e votato, ma, chi mi conosce e chi sta imparando a farlo ora, ho intenzione di rivalutare il territorio e mi adopererò per farlo: onestà e trasparenza sono i principi che stanno caratterizzando la mia campagna elettorale. Non sono il classico candidato che fa promesse irrealizzabili ma un uomo comune che comprende, condivide e farà quanto in suo potere per risolvere i problemi di questa comunità».

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