Provincia

Prove di esondazione. Si svuota il Pappadai


SAN GIORGIO – Partono oggi le prove tecniche di esondazione. 

Oltre 3,5 milioni di metri cubi di acqua che attualmente sono contenuti nell’invaso Pappadai tra Monteparano e San Giorgio saranno scaricati nel canale di Marrullo-Cecena, dove recentemente, grazie ad un finanziamento pubblico, sono stati eseguiti interventi di allargamento e di bonifica. Attraverso quel canale, infatti, le acque raggiungeranno il Mar Piccolo evitando quindi di allagare i territori circostanti.

“La portata del volume d’acqua è tale per cui potrebbero verificarsi fenomeni di esondazione lungo le sponde del canale con l’insorgenza di una situazione di possibile rischio”. E’ quanto scrive il sindaco Giorgio Grimaldi in una avviso alla cittadinanza.
Il territorio sangiorgese è infatti interessato dal passaggio del canale Cecena in diversi tratti e per questa ragione l’amministrazione ha attivato il servizio di Protezione civile.

“Si tratta di un’importante operazione di verifica – ci spiega il primo cittadino – utile a garantire il funzionamento dell’invaso in caso di piogge abbondanti e persistenti per evitare che la nostra città venga interessata da fenomeni di esondazione. Numerosi volontari della Protezione civile in questi giorni monitoreranno il canale per segnalare eventuali problemi”.

Le operazioni andranno avanti per circa una settimana. Si tratta del primo “svaso rapido” che viene eseguito dall’invaso Pappadai gestito dal consorzio Arneo e che attualmente è a 105 metri sopra il livello del mare. Va abbassato a circa 101 metri.

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