11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Maggio 2021 alle 15:46:20

Provincia

Lavoro e gravina, parte la sfida elettorale


PALAGIANELLO – Due liste per la sfida del 26 e 27 maggio prossimi. 

Per la lista di centrodestra “Palagianello Bene Comune” si ricandida il sindaco uscente Michele Labastra, mentre suo antagonista, per la lista “Palagianello Bene Comune” è Gregorio Scalera, segretario di Sel.

Ecco qui un’intervista doppia.


Il centrodestra ripropone il sindaco uscente nel segno della continuità e con quali propositi?

Labalestra: “La nostra è una lista civica formata da vari partiti e movimenti, alcuni dei quali vanno al di là delle tradizionali collocazioni politiche. I cittadini non valutano più l’appartenenza politica, ma i fatti. E i fatti sono quelli che tutti hanno potuto vedere in questi anni. Giorno dopo giorno Palagianello è cresciuta, cambiando volto. Abbiamo fatto tanto in tutti i settori: dalla oculata gestione finanziaria all’impegno deciso per la Scuola; dalla cultura al sociale, dall’agricoltura all’ambiente. L’opera simbolica è la nuova Piazza “Giovanni Paolo II”, con l’intero percorso ciclopedonale, nata sui binari della ferrovia. Per i prossimi cinque anni vogliamo dare continuità a questo lavoro e portare avanti i tanti progetti già programmati. Puntiamo poi alla nascita della zona industriale affinché si possa mettere mano all’emergenza occupazione, che purtroppo non riguarda solo Palagianello”.

Il centrosinistra si propone invece come alternativa e quindi come elemento di novità per amministarre Palagianello, con quali progetti?
Scalera: “Noi in modo molto semplice, vogliamo creare sviluppo e lavoro per la nostra comunità. Uno dei punti principali del nostro programma, se non il primo,è l’istituzione di una consulta popolare che sarà partecipe insieme a noi alla vita politica ed amministrativa della nostra città. Con questo metodo democratico difficilmente sbaglieremo le scelte da fare. Un altro aspetto prioritario per noi,sarà la nascita della zona industriale, che in questi anni passati non è per niente stata considerata nonostante fosse nel programma dell’altro candidato già 5 anni fa. All’interno della zona industriale nasceranno anche imprese specializzate nel riciclo e stoccaggio dei rifiuti dando vita ad una sorta di filiera dei rifiuti che porterà ricchezza lavoro e salvaguardia della salute e dell’ambiente del nostro paese.Per ridare lavoro ai nostri braccianti oltre che una paga più dignitosa,è opportuno impegnarsi tutti insieme per un risanamento delle aziende sul territorio. Uno degli aspetti per il quale ci batteremo è la de fiscalizzazione totale degli oneri sociali da parte delle aziende agricole. Un altro progetto è quello di valorizzare tutte le opere già esistenti”.

Il sindaco uscente porta con sè gran parte dei consiglieri ed assessori. Come è composta la lista?
Labalestra: “I grandi risultati conseguiti in questi anni si possono raggiungere solo attraverso un competente lavoro di squadra, come quello compiuto dalla mia amministrazione. Per questo tutti i miei assessori sono al mio fianco, insieme a loro abbiamo avviato tanti progetti. La lista si completa con due giovani donne perché c’è bisogno di esperienza e non di approssimazione”.

Il centrosinistra ha scelto con il sistema delle primare il suo candidato e con quale criterio i componenti della lista?
Scalera: “Anche nella scelta dei candidati abbiamo adottato un metodo nuovo. Non abbiamo composto la lista rifacendoci a vecchie logiche di partito ma abbiamo sentito forte il bisogno di ricercare i nostri candidati all’interno della società civile. Gente nuova che ha deciso di candidarsi non per servirsi ma per servire la comunità, condividendo in tutto e per tutto il nostro programma che oltretutto è stato l’artefice dell’Unione del centrosinistra Palagianellese. Nei 10 candidati,ci sono solo 3 consiglieri uscenti di minoranza.La nostra lista per il 40% è composta da donne”.

Conti pubblici, le amministrazioni fanno i conti con i tagli. Come garantire tutti i servizi?
Labalestra: La mia amministrazione ha iniziato con il peso dei debiti lasciati da chi ha governato prima di noi. Il nostro Comune, dal 2008 ad oggi, è passato da una massa debitoria di 1.500.000 di Euro a 450 mila Euro. Siamo riusciti anche a pagare circa 700 mila euro di debiti fuori bilancio. Abbiamo, inoltre, chiuso definitivamente il dissesto finanziario, altra eredità del passato. Il risultato ottenuto è davvero straordinario, raggiunto senza mai aumentare nessuna tassa e tributo e continuando a garantire tutti i servizi ai cittadini. Siamo uno dei pochi comuni della Puglia a non aver aumentato l’IMU, né sulla prima casa né sulle altre proprietà”.

Scalera: “Tutti i servizi saranno garantiti nonostante i tagli, attraverso l’ottimizzazione delle spese, la riduzione degli sprechi e l’azzeramento delle indennità. Oltre a questo, adotteremo come scelta politica, l’inserimento delle “royalty “ per i grandi impianti industriali di energie alternative presenti e che nasceranno sul nostro territorio”.

Sintetizzate in tre punti fondamentali le priorità del programma.
Labalestra: “Sicuramente dare continuità alle opere pubbliche che stanno cambiando il volto di Palagianello. Chiunque venga a visitare la nostra cittadina la trova, dopo 5 anni, completamente rinnovata. Abbiamo concluso i lavori della Casa della Salute socio assistenziale; già appaltati i lavori per la costruzione di un Anfiteatro all’aperto e per il Campo polivalente al coperto; a breve inizieranno i lavori per la scuola media D’Annunzio e l’Asilo Parco Casale per interventi migliorativi delle intere strutture (finanziamento di 1 milione di euro). Come già detto daremo priorità al lavoro, soprattutto per i nostri ragazzi, sarà il centro del nostro progetto per il futuro. Punteremo molto sulla zona industriale e commerciale grazie anche alla immediata acquisizione e progettazione delle aree individuate dal PUG. Continueremo con l’attenzione alla scuola, alla cultura, al sociale, all’agricoltura”.

Scalera: “I punti fondamentali da cui ripartiremo sono: Lavoro, Ambiente, Scuola&Cultura e trasparenza nella vita amministrativa”.
Turismo e gravina. Quali prospettive per rilanciare il turismo?

Labalestra: “La nostra Gravina è uno spettacolo che la natura ci ha regalato! Abbiamo restaurato il Castello, una struttura bellissima, e continueremo a migliorarlo per renderlo ancora più fruibile. Inoltre abbiamo già appaltato i lavori per il “Parco Madonna delle Grazie” che prevede la nascita dell’anfiteatro all’aperto. Continueremo nella promozione e valorizzazione degli eventi culturali, in particolare quelli già legati alla tradizione locale. Lavoreremo per il recupero e la valorizzazione degli Insediamenti rupestri e delle chiese rupestri. Abbiamo da poco inaugurato l’Ufficio Turistico e il Laboratorio ambientale per favorire l’accoglienza turistica e la collaborazione con le scuole. Abbiamo progettato, inoltre, un evento di carattere nazionale che darà impulso al turismo e all’occupazione. E’ un evento che illustrerò ai cittadini durante il prossimo comizio. Una vera e propria sorpresa!”

Scalera: “Il turismo per Palagianello può rappresentare una importante opportunità di crescita sia culturale che economica attraverso il ripristino del centro storico e delle zone naturalistiche che in questi ultimi 5 anni sono state abbandonate. Ci impegneremo nell’intercettare fondi per il ripristino dei sentieri in gravina e di un impianto che la illumini nelle ore serali e notturne, consentendo ai turisti di ammirarla anche in quelle ore.Ripristino e recupero delle case grotte che saranno fatte gestire da associazioni , gruppi di giovani, commercianti e artigiani, incentivando la cultura, l’arte, la musica, l’artigianato e anche la vendita di prodotti tipici locali. Oltretutto è opportuno secondo noi per far decollare il turismo, promuovere tutto il territorio cercando di creare qui quello che nel Salento è partito diversi anni fa, e cioè la collaborazione tra tutti i comuni limitrofi”.

Il vostro appello al voto.
Labaletra: “I cittadini sanno valutare tra chi ama il paese e chi no. A loro faccio una domanda: Palagianello è la stessa di 5 anni fa? Se credono che sia cambiata in meglio devono dare continuità a questo lavoro e confermare Michele Labalestra come sindaco”.

Scalera: “E’ tempo di noi …del popolo. E’ tempo di unire il 90% della società che quotidianamente vive il mio stesso disagio, le mie stesse preoccupazioni, le mie stesse paure. Sognare il cambiamento è possibile è doveroso… per questo chiedo il sostegno, per il 26 e 27 maggio si vota “Palagianello Bene Comune” per realizzare un governo di certezze e non di sole apparenze”.

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