Provincia

Di Taranto è il sindaco “della continuità”

LEPORANO – Duemila e 884 voti, pari al 62,07 per cento. Un dato chiaro e inequivocabile: la lista “Insieme per Leporano” conquista Palazzo di Città, facendo salire il vice sindaco (incarico svolto per dieci anni) Vito Di Taranto sulla postazione più alta, quella di primo cittadino.

Si conferma, così, la squadra-Pavone, quella, per intenderci, del sindaco uscente e consigliere provinciale. Sull’altra sponda, la lista civica capeggiata dall’avvocato Angelo D’Abramo: mille 762 voti, pari al 37,92 per cento. Rispetto alle ultime elezioni, i rivali della squadra di Pavone (centro-sinistra, ma alleanze trasversali, con disimpegni in casa Pdl e anche qualche appoggio) non possono lamentarsi, avendo dato inizio a un nuovo corso che si dovrà concretizzare – come lo stesso D’Abramo conferma – con una opposizione serrata quanto costruttiva.

Nuovo corso che farà leva sulla presenza in Consiglio, oltre che dello stesso D’Abramo, di Annamaria Cosma (continuità), sempre ben suffragata, e della “new entry” Antonio Azzolio, imprenditore, leporanese di adozione, che ha ottenuto quasi trecento preferenze.

Nella maggioranza, Di Taranto potrà contare sul vice sindaco Jole Lotta, sugli assessori Mino Franchini, Adolfo Pagano, Vincenzo Zagaria e sui consiglieri Carmela Cerfeda, Alessandra De Milito, Francesco Presicci.

Ed ecco il commento a caldo del neo sindaco Vito Di Taranto: “Non avevamo dubbi sulla risposta degli elettori. Sapevamo di aver lavorato bene, chiedevamo pertanto un voto per la continuità amministrativa. Lavoreremo, dunque, per proseguire il lavoro avviato e che punterà sui temi a tutti cari: servizi, lavoro, sviluppo, turismo ed efficienza della macchina amministrativa”.

Per lo sfidante D’Abramo è tempo di riflessione. “Dall’opposizione lavoreremo per Leporano, senza sconti a nessuno”.

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