26 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Gennaio 2021 alle 12:07:51

Provincia

Ecclesia: con il dialogo per una città migliore


PULSANO – Si insedierà ufficialmente la sera di giovedì 13 giugno il nuovo consiglio comunale. La seduta si aprirà con il giuramento del sindaco, Giuseppe Ecclesia (nella foto), riconfermato alle scorse elezioni con il 49,83% dei consensi. Successivamente ci sarà l’elezione del Presidente del consiglio comunale; la comunicazione delle deleghe e la conseguente composizione della giunta; l’enunciazione delle linee programmatiche e la nomina dei componenti della Commissione per l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari. Esattamente sulla scorta di quanto avvenuto nel 2008, il sindaco Ecclesia sottolinea che l’attribuzione della carica di vicesindaco e l’assegnazione delle deleghe avverranno con il criterio dei voti ottenuti. 


Avvocato Ecclesia, si aspettava questo risultato elettorale?

“Vorrei cominciare ringraziando tutti i pulsanesi che mi hanno ripromosso per il secondo mandato consecutivo. E’ un fatto che mi onora e mi carica di responsabilità e cercherò, per quanto possibile, di coinvolgerli nel governo del paese. Questo risultato non mi sorprende perché ero certo che, presentandoci con una lista costituita da un solo partito rinnovato nell’assetto con innesti di gente nuova, valida e motivata, avremmo trasmesso coerenza, determinazione ed affidabilità. I pulsanesi desideravano certezza e tale convinzione l’hanno mostrata alle urne scegliendo una coalizione forte ed omogenea, piuttosto che una orientata solo alla vittoria senza nobili finalità come quella del centrosinistra, o l’altra con pochissimi sostenitori”.

Durante la campagna elettorale ha più volte espresso le difficoltà nell’amministrare alla luce dei vincoli del Patto di Stabilità, cosa aggiunge?
“Ribadisco quanto già dichiarato. Gli effetti della crisi economica si vedono anche qui. Numerose sono le aziende che hanno chiuso o stanno per farlo e, quindi, c’è il dramma di lavoratori e famiglie che non sanno come vivere. A ciò si unisce l’errata dialettica di alcuni durante la campagna elettorale il cui unico obiettivo era la manipolazione dell’opinione pubblica. Indubbiamente i fondi a disposizione sono pochi, basti pensare che nel 2012 sono mancati 700 mila euro di contributi e l’aumento dell’evasione fiscale ha fatto in modo che s’incamerassero 1 milione e 300 mila euro in meno. Tuttavia le risorse disponibili, seppur minime, saranno indirizzate alla copertura delle voci di spesa più indispensabili”.

Sindaco, quale settore meriterebbe una cura particolare adesso?
“Indubbiamente il comparto economico-finanziario, già potenziato negli ultimi 3 anni con l’internalizzazione del servizio di riscossione tributi e l’informatizzazione delle procedure che ha reso i processi più snelli ed efficienti. È una sezione nevralgica su cui poggiano le sorti di tutti gli altri comparti amministrativi”.

Un’ultima considerazione sugli intenti che vuole realizzare nei prossimi 5 anni.
“Ci sono tutti i presupposti per governare bene Pulsano. L’amministrazione dovrà ascoltare i cittadini, aprirsi al dialogo e valorizzare le varie opinioni e i diversi contributi. Rimarco le competenze e la professionalità dei miei collaboratori, che ho già imparato a conoscere. Ci tengo solo a chiedere una cosa ai miei concittadini. I tempi sono difficili e siamo messi a dura prova da scarse risorse economiche ed emergenze continue. Esiste una volontà precisa di rispondere prontamente ad ogni esigenza che ci venga palesata ma loro devono ascoltare anche noi e comprendere le difficoltà che abbiamo nel garantire taluni servizi. Dobbiamo continuare a realizzare con coraggio, fiducia e stima reciproca il dialogo ed il coinvolgimento di tutti”. 

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