22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Spettacolo

In mostra dipinti e opere di Oronzo Mastro


GROTTAGLIE – “Oronzo Mastro. Dipinti ” é il titolo della mostra di Oronzo Mastro, nato a Grottaglie ma da molti anni residente a Novara, inaugurata nei giorni scorsi nella cittadina delle Ceramiche.

Ma anche se la sua presenza è richiesta nelle manifestazioni più prestigiose della città piemontese, costante è stato in lui il desiderio di proporre la sua pittura nel luogo dove la sua vita e la sua storia artistica sono incominciate. Desiderio appagato proprio con questa mostra, allestita nella rinnovata bottega di famiglia, collocata in via Messapia, nella quale è stato ricavato uno spazio espositivo che sarà dedicato ad eventi culturali, il cui avvio è dato dall’esposizione dei dipinti di Oronzo che, pur operando come pittore, ha continuato ad avere nel cuore l’arte della ceramica. La bottega ora ritorna a vivere, nel ricordo del padre Giovanni (1917-1977) che dentro a queste stesse mura aveva svolto per tutta la vita l’attività di ceramista, oggi portata avanti dal figlio Marcello con la collaborazione dei fratelli Oronzo e Francesco.

Le opere esposte mettono in luce come la pittura di Oronzo Mastro sia lieve e colorata come solo i sogni possono essere, perché è a questi che sue figure di donna appartengono.

Splendide nelle loro assorte presenze, nei loro abiti tessuti con i colori dell’ombra (violetti, cerulei, verdi azzurri, grigi argentati) segnati nelle geometrie dalle trame luminose dei fili dorati in cui è avvertibile il rimando ai decori delle ceramiche di famiglia, le sue donne sono l’essenza stessa della bellezza. Una bellezza consapevole e sofferta, assorbita nel corso della storia dalle culture e dalle civiltà del mondo, che ha plasmato le forme intriganti dei loro corpi, ha definito la purezza dei loro volti, la profondità dei loro sguardi, dei loro sorrisi trattenuti. Le donne di Oronzo Mastro sono essenze di femminilità derivate dal mare, venate di malinconia ma eroticamente intriganti che si sovrappongono al vissuto rappresentato da scarni rimandi ad architetture.

Gli strumenti per rendere visibili questi sogni sono stati messi a punto da Oronzo Mastro sia attraverso gli studi compiuti presso l’Istituto d’Arte per la Ceramica di Grottaglie e presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Ma la mostra in corso contiene qualche cosa di più e di diverso. Contiene ed evidenzia riflessioni che hanno spostato l’attenzione dell’artista dall’immaginario alla vita vera, dalla bellezza astratta e immota dei sogni alla violenza delle esperienze quotidiane, a quella realtà fatta di indifferenza, di povertà, di abbandono in cui sono immersi i Poveri Cristi metropolitani, a cui sono dedicati gli ultimi lavori.

La mostra sarà visitabile per tutto il mese di agosto, nella Bottega di via Messapia 12, tutti i giorni dalle 18 alle 21. Info: 0321.90458.

 

 

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