Spettacolo

Martina, musica dai cinque continenti


MARTINA FRANCA – La Valle d’Itria con Martina Franca e Ceglie Messapica diventa ombelico del mondo. Arrivano da Burkina Faso, Messico, Germania, Svizzera, Brasile, Italia, Stati Uniti, Spagna, Argentina, Canada e Regno Unito i cento artisti globetrotter che dal 5 all’8 settembre, tutti i giorni a partire dalle ore 20.30, popoleranno, insieme a migliaia di spettatori, i centri storici delle due località della valle d’Itria, quando il Ghironda Summer Festival metterà l’abito classico e annullerà differenze di lingua e cultura per una festa di popolo che si preannuncia un tripudio di suoni, danze e colori.

Sono venti i gruppi e i solisti che si alterneranno durante questa quattro giorni di emozioni, incontri e visioni, giovedì 5 e venerdì 6 tra le otto postazioni disseminate nei vicoli e le piazzette di Ceglie Messapica, sabato 7 e domenica 8 settembre tra gli otto palcoscenici sparpagliati nel cuore di Martina Franca. A guidare l’ampia pattuglia di performer c’è il tedesco giramondo Bernard M. Snyder, sin dalla prima edizione artista di riferimento della manifestazione ideata da Giovanni Marangi, e di ritorno nella consueta veste di one-man-band, col suo repertorio di brani cantati suonando contemporaneamente grancassa, armonica e chitarra.

Ci sarà anche un juke-box in carne ed ossa, pronto a soddisfare qualsiasi richiesta tra le oltre ottanta canzoni della playlist. Sul fronte musicale si ascolteranno, inoltre, la Top Shelf Band, formazione inglese che reinventa il jazz classico, la street band “made in Puglia” Conturband, con un repertorio che spazia dalla tradizione dei neri d’America al samba, e Mathew Lee, che alla testa di uno strepitoso quintetto propone genuino rock’n’roll alla maniera di Jerry Lee Lewis, cantando e suonano il pianoforte.

All’insegna del puro divertimento saranno le ironiche incursioni del gruppo vocale Tribemolle e le spiazzanti interpretazioni dei Tuamadre. Nella babele di linguaggi ci sarà spazio anche per il sound brasiliano del duo Aja, le danze e i suoni africani dei Lanaya, formazione composta da artisti che, come il band leader Abdoul Aziz Sinka, provengono in gran parte dal Burkina Faso, per il flamenco delle Mala Sangre Primas, quattro ballerine spagnole che suonano chitarre, cajòn e castagnette, per la raffinata canzone d’autore del chitarrista, Maurizio Nazzaro e, ancora, per il folk del quintetto capitanato dal fisarmonicista Paolo Giancola, per la musica green del Riciclato Circo Musicale, che propone musica suonata con strumenti realizzati utilizzando materiali di recupero, e per il mix di funk e tradizione bandistica pugliese della Salento Funk Orchestra.

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