Spettacolo

L’Orchestra barocca del Teatro San Carlo sbarca sui due mari

L'affascinante viaggio nella nusica di Paisiello


TARANTO – L’affascinante viaggio nella musica di Giovanni Paisiello e del Settecento prosegue nella programmazione del “Giovanni Paisiello festival”, dopo il tutto esaurito registrato anche nel secondo appuntamento dello scorso 5 settembre, per la conferenza-concerto “La musica e la grotta”.

Sempre nell’elegante chiostro del Museo Diocesano d’Arte Sacra (Mudi), in vico Seminario I nel Borgo Antico di Taranto, stasera, 9 settembre, alle 21, sarà la volta di un altro imperdibile concerto dedicato al Maestro tarantino: in prima assoluta in tempi moderni sarà, infatti, presentata la “Cantata per la transalazione del Sangue di San Gennaro”, una importante commissione che Paisiello ricevette da una delle circoscrizioni napoletane, quella del “Nido”, in occasione della trasalazione (il temporaneo trasferimento) delle ampolle con le famose reliquie, il 5 maggio 1787, dalla Cappella del Duomo al “Sedile” della circoscrizione.

Molti altri maestri attivi nella città partenopea hanno scritto cantate per questa occasione della prima domenica di maggio, una delle tre grandi feste annuali dedicate a san Gennaro: da Cristofaro Caresana a Domenico Cimarosa, per fare solo due nomi importanti.
La magnifica “Cantata” paisielliana del 1787 è una estesa azione drammaturgica per tre voci, coro e orchestra, la cui elegante e raffinata partitura, revisionata per l’occasione da Marco Palombo, sarà suonata dall’Ensemble Barocco del Teatro San Carlo di Napoli, diretto da Dario Candela, compagine nata in seno all’Orchestra del Teatro partenopeo e dedicata in particolare all’immenso repertorio del ‘600 e ‘700 del Meridione italiano.

Con l’Ensemble, canteranno i solisti del coro Choraliter, preparati da Pierluigi Lippolis, insieme con il soprano Roberta Andalò, il contralto Sabrina Santoro e il tenore Leopoldo Punziano.

Una splendida occasione per ascoltare, in prima assoluta in tempi moderni, uno dei monumenti musicali del grande maestro tarantino.

Il “Giovanni Paisiello festival”, Premio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, è organizzato dagli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” con il sostegno della Direzione dello Spettacolo dal Vivo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Puglia e del Comune di Taranto.

Il “Giovanni Paisiello festival” è membro di ReMAOP – Rete dei Festival di Musica Antica e Operistica di Puglia promossa da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per l’incentivazione del “sistema musica”.

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