23 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Spettacolo

Vermeer e la musica. La grande arte approda al cinema

Ultimo appuntamento della rassegna Exhibition


Ultimo appuntamento domani, giovedì 10 ottobre, alle 20,00, al cinema teatro Bellarmino (in corso Italia) con la fortunata rassegna dal titolo “Exhibition: la grande arte al cinema” che ha portato sul grande schermo opere di artisti  come Manet e Munch.

L’evento si chiude con uno dei pittori più sorprendenti ed affascinanti di tutti i tempi: l’olandese Johannes Vermeer (1632-1675) sul quale non si hanno notizie certe.


Vermeer dipinse poco più di trenta opere ancora esistenti e la National Gallery ha scelto di concentrarsi sulla relazione tra la sua arte e la musica, uno dei temi più popolari della pittura del tempo, soprattutto molto sentito nel suo paese di origine.

Una nuova ricerca ha inoltre rivelato nuovi interessanti dettagli sulla tecnica e sui materiali utilizzati per realizzare i meravigliosi dipinti di Vermeer nei quali è presente una eccezionale unità atmosferica.

Il film evento che verrà proiettato al Bellarmino va oltre la semplice narrazione della mostra: racconta, infatti, tutta la storia dell’artista.
Non solo: mostra allo spettatore molte delle sue affascinanti opere. Su tutte “La ragazza con l’orecchino di perla” da cui ha tratto ispirazione, nel 2003, l’omonimo film con Colin Firth e Scarlett Johansson.

La mostra, inoltre, esplorerà nello specifico la passione per la musica nel XVII secolo affiancando l’arte di Vermeer e dei suoi contemporanei con rari strumenti e libri musicali del tempo per mostrare la differenza tra realtà e rappresentazione.

Per la prima volta i due dipinti di Johannes Vermeer della National Gallery “Giovane donna in piedi al virginale” e “Giovane donna seduta al virginale” saranno riuniti con “Il suonatore di chitarra”.

Accanto ad essi saranno esposte, tra l’altro, opere di altri artisti contemporanei di Vermeer per mostrare come la musica sia uno dei temi più amati di tutto il secolo d’oro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche