14 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Giugno 2021 alle 08:14:58

Spettacolo

Di scena all’Orfeo le struggenti melodie di Pyotr Tchaikovsky

Con il violinista russo Dmitry Sitkovetsky


Prende il via lunedì, 17 febbraio, sul palco del teatro Orfeo (in via Pitagora) un nuovo ed ambizioso progetto musicale messo a punto dall’Orchestra della Magna Grecia. Progetto che prevede l’esecuzione delle “integrali” dei concerti di Pyotr Ilyich Tchaikovsky e delle sinfonie di Johannes Brahms.

In questa nuova iniziativa, a dirigere l’Ico tarantina sarà Luigi Piovano, della quale è direttore musicale; come solisti, invece, saranno chiamati di volta in volta musicisti di chiara fama.

Il sipario sull’appuntamento inaugurale si alza sul violinista russo Dmitry Sitkovetsky.

Nel primo concerto “Tchaikovsky-Brahms I” sarà eseguito il popolarissimo Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35 di Pyotr Ilyich Tchaikovsky e la Sinfonia n. 2 in Re maggiore, Op. 73 di Johannes Brahms.

Opera, quest’ultima, fra le più popolari ed eseguite del compositore russo: non c’è violinista, infatti, che non abbia in repertorio questo concerto capace di commuovere il pubblico che ne riconosce le celeberrime melodie. In questa partitura Tchaikovsky si allontana dai canonici schemi formali, innervando felicemente una accesa fantasia melodica con un marcato accento slavo.

Nella sua lunga carriera, che oggi lo vede impegnato anche come direttore d’orchestra, Dmitry Sitkovetsky  ha suonato come solista con le più prestigiose orchestre del mondo, come i Berliner Philharmoniker, la London Symphony, la Philharmonia e la Concertgebouw di Amsterdam.

Nella seconda parte del concerto sarà eseguita la Sinfonia n. 2 in Re maggiore, Op. 73 di Johannes Brahms; sul podio a dirigere l’Orchestra della Magna Grecia ci sarà Luigi Piovano.

Inizio ore 21.

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