10 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 07:32:34

Spettacolo

Festival di Sanremo, è il giorno di Renzo Rubino

Fra i sette “Big” in gara, Rubino è il quarto ad esibirsi in ordine di uscita dopo Francesco Renga, Giuliano Palma e Noemi


TARANTO  – C’è attesa per l’esibizione di questa sera al 64° Festival della Canzone Italiana, sull’ambito palco dell’Ariston, nella sezione “Big”, del martinese Renzo Rubino  e fra le giovani proposte, del tarantino Diodato.

Il primo, cantautore che si caratterizza pe i suoi testi maturi ed originali, presenta i brani dal titolo  “Ora” e “Per sempre e poi basta”; “Babilonia”, invece, è la canzone autobiografica con la quale Diodato affronta la kermesse “mettendosi a nudo”, così come lui stesso ha affermato durante un’intervista rilasciata alla nostra testata.

Fra i sette “Big” in gara, Rubino è il quarto ad esibirsi in ordine di uscita dopo  Francesco Renga, Giuliano Palma, Noemi e prima di Ron, Riccardo Sinigallia e Francesco Sarcina.

Per lui così come per gli altri artisti, durante la serata sarà aperto il voto che decreterà quale delle due canzoni presentate passerà il turno: il voto sarà suddiviso per un 50% dai giudizi della sala stampa e per l’altro 50% dal televoto del pubblico.

Solo sabato 22 febbraio, dopo l’ennesima performance, sarà decretato tra loro il vincitore e verranno annunciati anche i premiati con il “Premio della critica”, il “Premio per il miglior testo” e il “Premio per il miglior arrangiamento”.

Per la sezione “Nuove proposte”, invece, il vincitore sarà annunciato venerdì 21 fra  i quattro giovani rimasti in gara e verrà stabilito attraverso un voto composto per il 50% dalla giuria di qualità in sala e per il restante 50% dal televoto del pubblico da casa. Rubino non è alla sua prima esperienza sanremese: con la canzone “Il postino (amami uomo)” (arrangiamento M. Faneschi, A. Rodini), nell’ottobre 2012 si è presentato ad “Area Sanremo”, superando tutte le fasi della selezione fino ad essere ammesso fra gli otto giovani dell’edizione 2013 del Festival con il medesimo brano.

Diodato, invece, approda all’Ariston dopo un percorso artistico lungo quasi vent’anni e che lo scorso aprile si è, per così dire, “concluso” con la pubblicazione del suo cd d’esordio, “E forse sono pazzo”. Recente la vittoria all’ultima edizione del Medimex del premio “Artista dell’anno”, indetto dalla piattaforma musicale on demand Deezer.

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