Spettacolo

“Chiedo scusa al signor Gaber”, Enzo Iacchetti a Taranto

Da anni l’attore è impegnato a diffondere l’eredità artistica del cantautore milanese suo amico e maestro di vita


E’ iniziato il conto alla rovescia per lo spettacolo che vedrà in scena domenica mattina, 23 marzo, all’Orfeo (in via Pitagora, 70), Enzo Iacchetti e l’Orchestra della Magna Grecia in “Chiedo scusa al signor Gaber”, concerto nato nel 2010 da un disco definito dalla critica “uno dei migliori dell’anno”. Disco solo in seguito divenuto un lavoro teatrale che da anni, oramai, Iacchetti porta in giro per l’Italia con enorme successo accompagnato dalle straordinarie “voci” con chitarra al seguito e dal maestro Marcello Franzoso al pianoforte.

“Sono in missione per conto del signor Gaber”: Enzo Iacchetti è solito scherzarci su, ma in effetti il suo è un vero e proprio impegno a diffondere l’eredità artistica del “Signor G”, suo grande amico e maestro di vita, per “far sì che chi conosce Gaber non lo dimentichi mai. E chi non lo conosce possa sapere quanto fosse bravo, inimitabile ed irraggiungibile”.

Oggi, per la prima volta in assoluto, “Chiedo scusa al signor Gaber” si arricchisce della dimensione sinfonica grazie agli inediti arrangiamenti curati da Valter Sivilotti, il raffinato musicista che dirigerà dal podio l’Ico tarantina in questa tournée.

Prima dell’insolito matinée alle ore 11 all’Orfeo per la XXII stagione “Eventi musicali” dell’Orchestra Magna Grecia, Iacchetti andrà in scena venerdì, 21 marzo, alle 21, al teatro “Valentino” di Castellaneta (in via San Giovanni Bosco, 5).

“Chiedo scusa al signor Gaber” è uno show gioioso che ricorda un Gaber allegro, apparentemente meno impegnato, ma nello stesso tempo cinico ed attuale anche nelle sue canzoni da TV in bianco e nero.

Sul palco, tra una canzone e un’altra, recita monologhi originali scritti insieme al suo autore Giorgio Centamore.

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