21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Spettacolo

Arriva Mauri monumento del teatro

TARANTO – Al Teatro Orfeo arriva un monumento del teatro italiano, Glauco Mauri. Lunedì 6 e martedì 7 febbraio, per la stagione di prosa del Comune, presenta “L’uomo che prende schiaffi”. Mauri, che ha attraversato cinquant’anni di teatro italiano, porta in scena una sua libera interpretazione di un testo di Leonid Nikolaevic Andreev sul teatro, sul comico e tragico, sulla finzione.

Le scene sono di Mauro Carosi, i costumi di Odette Nicoletti e le musiche di Germano Mazzocchetti. Sul palcoscenico Glauco Mauri, Roberto Sturno, Leonardo Aloi, Barbara Begala, Marco Blanchi, Mauro Mandolini, Lucia Nicolini, Roberto Palermo, David Paryla, Stefano Sartore, Paolo Benvenuto Vezzoso. Quello che prende gli schiaffi è una libera versione tratta dell’omonimo testo teatrale di Andreev, opera di grande successo in Russia nei primi del ‘900: una favola che, attraverso l’emozione e il divertimento, può comunicare al pubblico la “civile utilità del Teatro”. Che cos’è il teatro, se non un luogo dove, attraverso la finzione, vengono raccontate le verità della vita? L’opera racconta di un uomo disposto a tutto pur di fuggire dalla società nella quale vive. Una società abitata dall’egoismo, dall’indifferenza e dal denaro con cui tutto si compra, anche i sentimenti. Così deciderà di diventare un clown. Salirà su un palcoscenico da dove la sua vita avrà un nuovo inizio; potrà così ridere del suo dolore e urlare la sua ribellione, sarà un uomo libero, libero di sperare che un mondo migliore è possibile. Un amaro colpo di scena lo sveglierà dal suo sogno, ma a noi resterà un senso di gratitudine per tutte quelle persone che riescono a guardare alla vita con occhi diversi da quelli con cui siamo abituati a vivere. Glauco Mauri è stato impegnato anche nel cinema: da ricordare i ruoli in “Profondo Rosso” di Dario Argento, e del padre di Nanni Moretti in “Ecce bombo”. Appuntamento con la stagione di prosa del Comune lunedì e martedì prossimi. Il sipario è alle ore 21. Info: 099/4533590.

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