17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Spettacolo

Al via il tour del film di Samuele Rossi

Oggi la prima al Bellarmino alla presenza del regista


Parte dalla Puglia il tour del film “La memoria degli ultimi”, pellicola prodotta dal tarantino Giuseppe Cassaro che ha composto anche le musiche originali.

Questa sera, fresco di presentazione al Bif&st, il documentario di Samuele Rossi che parla della resistenza, è in programmazione al cinema Bellarmino (in corso Italia) dove per l’occasione è previsto anche un incontro con il regista, il partigiano protagonista Umberto Lorenzoni e lo stesso Giuseppe Cassaro.

La circuitazione del film seguirà idealmente il tragitto della Liberazione partendo dal Sud per arrivare a Milano, Medaglia d’oro della Resistenza, proprio il 25 aprile.

Ad un anno dal 70° anniversario della “Liberazione” il giovane Samuele Rossi – dopo “La strada verso casa” presentato nel 2011 al “Festival internazionale del film” di Roma e alla “Mostra internazionale di cinema” di San Paolo – parla di “urgenza di raccogliere i pezzi di storia che il tempo ha allontanato e messo ai margini, per mantenere viva la Memoria. Nell’assenza di amore, di attenzione e di conoscenza degli italiani per la memoria storica trova genesi questo documentario intimo e delicato, ritratto delle vite di alcuni ex-partigiani combattenti, uomini e donne, oggi ultra ottantenni.

La maggior parte dei giovani – che entrano inaspettatamente nel flusso del documentario rompendone l’equilibrio – non conoscono il valore del 25 aprile e il significato della guerra di liberazione e della Resistenza: il roadshow della pellicola si configura, quindi, come un “tour della memoria”, una “nuova liberazione”.

La macchina da presa segue in modo naturale gli “Ultimi” e la loro quotidiana lotta per la libertà e fa affiorare una riflessione forte e attuale sulla cultura della memoria nelle giovani generazioni e non, attraverso la testimonianza diretta di coloro che hanno contribuito a realizzare l’Italia di oggi. Ogni singola storia è una pagina di vita vissuta che lascia il segno: il temperamento combattivo di Laura Francesca Wronowski, nipote acquisita di Giacomo Matteotti che perde l’amore della sua vita in battaglia; la dolorosa perdita del fratello disperso in Russia del pisano Giorgio Vecchiani; la tenacia di Umberto Lorenzoni, mutilato ad una mano durante un combattimento; lo sguardo disincantato e sofferto di Massimo Rendina, ex giornalista RAI e Capo di Stato maggiore della Brigata Garibaldi. Un viaggio mentale, dunque, prima che fisico, diviso tra l’emotività di un tempo lontano e l’analisi, a tratti amara, di un presente che sembra aver dimenticato i valori della Storia recente del nostro paese.

Inizio ore 20,45.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche