Spettacolo

Palazzo Pantaleo si rifà il look e torna ai tarantini


TARANTO- Palazzo Pantaleo si rifà il look e ospita la cultura con la c maiuscola: Museo di Taranto e Museo etnografico “Majorano”. La cerimonia di inaugurazione, stamattina, alla presenza del sindaco Ippazio Stefàno e di altri amministratori locali. L’immobile è stato benedetto dall’arcivescovo di Taranto, mons. Filippo Santoro. Palazzo Pantaleo è stato restaurato con i finanziamenti Urban. Iniziativa importante per tutelare e valorizzare il patrimonio storico di Taranto che è rappresentato anche dal Palazzo Pantaleo costruito nel 1770 e che un tempo ha anche custodito collezioni del Museo nazionale archeologico.

Nelle sue sale situate al piano rialzato e al secondo piano si può ammirare il Museo Etnografico dedicato ad Alfredo Majorano che è stato un etnografo molto legato alla sua Taranto e che, con grande passione si è sempre dedicato al recupero degli oggetti, della memoria, della lingua e delle tradizioni locali. Nel museo la figura e l’opera di Alfredo Majorano, i Riti della Settimana Santa, i giochi popolari di una volta, gli aspetti della ritualità magico-religiosa e i documenti sugli antichi lavori nella Provincia di Taranto: dalla pesca al lavoro dei campi, alla pastorizia, alla produzione di formaggi, vino ed olio. Gran parte del materiale è stato donato da Alfredo Majorano al Comune di Taranto a partire dal 1978 e poi dalla vedova in anni più recenti. L’apertura a Palazzo Galeota risale al marzo del 2003. Il museo raccoglie anche registrazioni della pizzica effettuate da Majorano negli anni Cinquanta ed altre testimonianze sul fenomeno del tarantismo, studiato dall’etnologo Ernesto De Martino. Direttore del museo è stato Alberto Mario Cirese, uno dei più importanti studiosi delle tradizioni popolari italiane della seconda metà del Novecento, che è venuto a mancare nei mesi scorsi. Per l’occasione l’Amministrazione Comunale del capoluogo ionico ha organizzato per le ore 18 di stasera , all’interno del restaurato palazzo Pantaleo, un concerto dal titolo “Basta Pagare Live”, che sarà gratuito e vedrà come protagonista Leo Tenneriello. Nato in Puglia da papà campano e mamma lucana, mescola nella sua musica e nei sui scritti il calore intimista di chi proviene dal Sud e i concetti universalistici della cultura mitteleuropea. Esprime un pop mai scontato e scrive testi interessanti dai quali si evince la provenienza culturale (laureato in Scienze Politiche col massimo dei voti col prof. Franco Cassano e pubblicazione di un breve saggio dal titolo “Individuo, massa e potere”). Nel 2006 esce l’opera prima “ControVerso” impreziosita, in alcuni brani, dalla firma di Mimmo Cavallo. Il suo secondo cd “Viversi”’ abbinato al suo libro “Metamorfosi e Fuga” viene presentato al Salone della piccola e media Editoria Indipendente di Milano e raccoglie diversi riconoscimenti. Il nuovo lavoro viene presentato al Conservatorio di Taranto (per la prima volta l’Istituto “Paisiello” apriva le porte a un cantautore). Nell’ambito di “PugliaSounds” (Teatro Pubblico Pugliese) è stato selezionato da una commissione professionisti della musica di risalto nazionale per esibizione e registrazione live di un cd e di un videoclip. Leo, ha suonato in diverse città italiane eda ha aperto concerti per Mariella Nava, Pacifico, Max Gazzè.

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