27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 20:41:00

Spettacolo

La persecuzione degli ebrei a Taranto in mostra all’Archita

La storia della comunità ebraica raccontata attraverso antichi documenti


TARANTO – S’inaugura giovedì, 8 maggio, al Liceo Archita, una mostra didattico-documentaria dal titolo “Taranto e gli ebrei: un racconto per la cultura della pace tra XV e XXI secolo”.
Organizzata dall’Archivio di Stato di Taranto in collaborazione con lo stesso Liceo, l’evento s’inserisce nell’ambito delle manifestazioni messe apunto per festeggiare il patrono di Taranto, San Cataldo.
Attraverso una sorta di percorso didattico tra le fonti documentarie, l’esposizione punta a far comprendere la natura ed il valore della tolleranza religiosa.
Come si legge in una nota dei curatori, “la mostra racconta la storia della comunità ebraica tarantina e nasce dalla volontà di mostrare quale possa essere l’apporto conoscitivo della storia alla comprensione di un problema reale, oltre che narrare gli eventi che presero l’avvio dalle leggi razziali del 1938. Infatti, non può bastare a soddisfare la comprensione di atti persecutori difficilmente riducibili alle nostre normali categorie di interpretazione storica”.
I documenti esposti abbracciano un arco di tempo che va dal lontano 1411 ai primi decenni del ‘900, corredati di pannelli esplicativi e di parziali trascrizioni. Fra tutte di particolare interesse risultano le disposizioni emanate da re Ferdinando per imporre l’uso del segno di riconoscimento e per limitare l’abitazione degli ebrei tarantini all’interno della Giudecca. Il tema scelto, quello della presenza degli ebrei a Taranto come in qualsiasi altro luogo d’Europa, testimonia quanto tale vicenda abbia segnato, nel tempo, il destino di Taranto. La mostra resterà aperta fino a sabato, 17 maggio.

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