17 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Spettacolo

Comici “griffati” al Villanova club

Direttamente dalla fortunata trasmissione televisiva di Rai 2 "Made in Sud"


PULSANO – “Doppia coppia” (al secolo Francesco Cicchella e Vincenzo de Honestis), Mino Abbacuccio e Gino Fastidio: sono questi i tre cabarettisti “griffati” che domenica, 1 giugno, direttamente dalla fortunata trasmissione televisiva di Rai 2 approderanno al “Villanova”, il locale in via Basento.

Tutti comici con storie diverse che hanno portano al successo televisivo il programma diventato culto e che ha schiantato “Zelig” e “Colorado cafè”.

Un ex musicista punk convolato a nozze con la battuta tagliente, un attore convinto col piglio di sceneggiatura e regia, un duo che rispolvera l’antico fraseggio di avanspettacolo “botta e risposta” daranno, dunque, vita ad una serata esilarante da non perdere.
Partito in seconda serata, “Made in Sud”, si è guadagnato in breve i fasti del “prime time” serale, lo spazio riservato a chi riesce a catturare l’attenzione di milioni di telespettatori, diventati a stretto giro di posta autentici fan di uno straordinario cast.

“La tv ti cambia la vita – ammette Francesco Cicchella, del duo “Doppia coppia” – La gente ti riconosce per strada, ti chiede autografi e foto, ma è prudente tenere sempre i piedi per terra. Poi a Napoli è più facile che altrove calpestare bisognini: per evitarli è bene tenere gli occhi aperti ed essere sempre se stessi. Amo la comicità non di parola, ma quella del gesto che interagisce con l’ausilio di una spalla con la quale è bene avere un affiatamento che vada ogni ragionevole dubbio”.

Gino Fastidio nasce punk e diventa comico, quasi non volendo. “Il mio è un nome d’arte – spiega l’artista – avevo un gruppo di punk-rock con questo nome, facevamo provocazione, ma il pubblico invece di reagire rideva, e io più provocavo e il pubblico più rideva; a qualcuno, a quel punto, è balenata l’idea di ribaltare il gioco, lavorare cioè su quella che mi riconoscevano essere una cifra comica”.
E poi c’è Mino Abbacuccio, che ha già in testa un percorso. “Intanto sono uno dei pochi napoletani non finiti negli studi di “Un posto al sole” – commenta sorridendo – una sorta di “Beautiful” partenopea; ho voglia di compiere una strada più completa, fatta di tante esperienza messe insiema: per intenderci, voglio fare, insieme, regista, sceneggiatore e attore”.

Sipario ore 21,30.

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