21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 06:00:01

Spettacolo

De Stefano celebra il fiume Galeso


TARANTO – Paolo De Stefano, italianista e latinista che ha fatto della sua tarantinità una ragione di impegno “universale”, nel suo libro “Il Galeso nella poesia latina”, edito da Prassi, per la prima volta ha raccolto e tradotto tutte le voci latine ispirate al fiume, insieme a testimonianze di viaggiatori, letterati, giornalisti. Il prof. De Stefano richiama l’attenzione sul Galeso perchè se ne possano finalmente esaltare valenze ambientali e paesaggistiche, insieme a quelle storiche e culturali, restituendogli il suo carattere di bene universale e di compiuta civiltà.

“Questo volume che raccoglie le migliori testimonianze in latino sul fiume Galeso – scrive nella premessa Paolo De Stefano – vogliamo dedicarlo a tutti coloro che da tempo si battono per ridare dignità e rispetto a quel corso breve, ma glorioso di acque, celebrato come se fosse il Tevere, da poeti grandi del passato e del presente e, purtroppo, oggi rimasto nell’incuria e nell’abbandono che è sinonimo di inciviltà e di incultura. Poter dire ai giovani di domani: questo è il Galeso, caro a Virgilio, a Orazio, a d’Aquino, a Pascoli; rinato il fiume al suo antico splendore ecologico che la poesia antica e moderna cantò come l’anima stessa della gens tarentina”. Paolo De Stefano spera che il Galeso torni alla sua gloriosa antica testimonainza culturale, e, che, chi regge e reggerà le sorti civili e politiche di Taranto ascolti una fervida preghiera che poi è di tutti i tarantini. Il libro dà un significativo contributo lo sforzo che la collettività deve compiere per riappropriarsi del Galeso, il suo “fiume-mito”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche